6 Nazioni - Mischia selvaggia dietro al Galles. Italia e Scozia, un cucchiaio per due

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Il terzo turno del 6 Nazioni 2008 ribalta i valori e mescola le carte. Il Galles, in testa a punteggio pieno, umilia un'Italia allo sbando e prenota un Grande Slam su cui nessuno avrebbe scommesso. La Francia, grande favorita prima di ieri, cede in casa contro un'Inghilterra ritrovata; mentre risolleva la testa anche l'Irlanda che passeggia su una Scozia senz'anima.

Dopo i commenti a caldo , valutiamo il match dell'Italia. Resta la delusione e la convinzione di una prova più che negativa. Ma prima di analizzare le pecche cerchiamo, se ci sono, le attenuanti a un pesante 47-8. La prima è semplice. Il Galles targato Gatland è una squadra fortissima in tutti i ruoli, i rossi sono lontani cugini di quella squadra umiliata per tutto il 2007. Seconda difesa, Pearson. Se è vero che un arbitro non fa gli in avanti come Canale, non si fa intercettare i palloni o dà di testa come Travagli, è anche vero che ieri l'inglese ha riconfermato il due pesi e due misure utilizzate in Europa con l'Italia. Troppi errori hanno favorito il Galles nei momenti clou del match, non permettendo agli azzurri di restare in partita.
Passiamo alle critiche. Masi apertura continua a non convincere in versione attacco. E ieri non ha saputo neanche difendere come con Irlanda e Inghilterra. Il possesso palla è crollato rispetto ai primi due match e il Galles ha potuto impostare il suo gioco, devastante. Ma è l'intero XV a deludere, con le eccezioni di Castrogiovanni (bellissima la sua meta) e Marcato, ottimo come estremo e dignitoso all'apertura, in un momento in cui l'Italia aveva già smesso di giocare. Per il resto bocciati in todo Canale, Mirco Bergamasco, Perugini, e, sopra tutti, Travagli. Spieghi, Pietro, cosa significa correre trenta metri per spintonare un avversario, quando abbiamo appena conquistato una mischia a cinque metri dalla meta gallese.
Insomma, ora Mallett deve capire cosa non ha funzionato rispetto ai primi due incontri e deve fare delle scelte decise. Continuare con l'esperimento Masi o provare Marcato all'apertura fin dall'inizio? Più che per le lacune di Masi apertura io spero che cambi in corsa per poter vedere Canale in panchina. Picone-Marcato in mediana, Masi-Bergamirco centri e Galon estremo. Solo così possiamo sperare di evitare il cucchiaio di legno.

Negli altri due match, invece, risollevano la testa Irlanda e Inghilterra. Se per i tuttiverdi si tratta di passeggiare facilmente su una Scozia sempre più caotica e imbarazzante, l'Inghilterra tira fuori tutta la classe dei suoi campioni per piegare a Parigi una Francia più che dignitosa. I Bleus non riescono però mai a imporre il loro gioco e finiscono per subire una lezione che ridimensiona le loro aspirazioni in questo torneo.
Ora si prospetta un turno quasi interlocutorio, mentre saranno le sfide incrociate del 15 marzo a decidere le sorti di questo 6 Nazioni: Galles-Francia e Inghilterra-Irlanda per il titolo, Italia-Scozia per evitare il cucchiaio di legno.

Risultati terzo turno
Galles - Italia 47 - 8
Irlanda - Scozia 34 - 13
Francia - Inghilterra 13 - 24 

Classifica
Galles 6
Irlanda 4
Francia 4
Inghilterra 4
Italia 0
Scozia 0

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