6 Nazioni - Galles-Italia, Azzurri pietosi, ma basta sudditanza

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Con un 47-8 non c'è molto da dire. L'Italia, dopo un primo tempo alla pari, crolla mentalmente prima che fisicamente e subisce una lezione pesante. Poche idee, quello di buono visto con Irlanda e Inghilterra scomparso, Masi assente e un quindici decisamente poco presente sul terreno. Si salva Andrea Marcato, ottimo sia come estremo sia come apertura, ma è troppo poco per sperare in qualcosa di più di una pessima sconfitta. Ma, oltre agli azzurri, merita una citazione Dave Pearson, l'arbitro. Nel rugby non si protesta mai, non ci si attacca all'arbitro, ma Pearson è una vergogna per la sua categoria. 80 minuti arbitrati a senso unico, sorriso beffardo e una politica antiitaliana al 100%.

L'Italia chiude il primo tempo sull'8-13, ma è un'Italia che gioca, difende, magari controlla meno il gioco rispetto all'inizio del 6 Nazioni, ma comunque è in partita. Tutto accade nei primi dieci minuti della ripresa. Errori gravi azzurri, buchi difensivi imbarazzanti, un giallo a Mirco Bergamasco e un Pearson sopra le righe. La distanza tra le due squadre aumenta e c'è poco da fare. E' un massacro. Poteva finire diversamente? Con questa Italia no. Molli, deboli mentalmente, perdono le occasioni che hanno e ne concedono troppe ai gallesi. L'avanti di Canale (il peggiore in campo) nel primo tempo, l'inutile fallo in area di meta gallese nella ripresa hanno influito. Ma sono soprattutto i vuoti difensivi sui trequarti a preoccupare. Sgarbi, Canale, Galon, Bergamasco, Masi e tutti gli altri hanno concesso troppi spazi, non hanno saputo placcare e sono crollati prima mentalmente che altro. Ora bisogna capire cosa non è andato, ragionare e riprendere in mano la situazione. I primi due incontri avevano detto che l'Italia c'era, questo match ha invece tagliato le gambe alle speranze azzurre. Vedremo, ora Mallett ha due settimane per rimettere insieme le carte.

Nota a margine, l'arbitraggio. Dave Pearson è quello di Irlanda-Italia di due anni fa, un incontro che ancora oggi è segnato negli annali ufficiali del 6 Nazioni come il peggior arbitraggio della storia del Torneo. Oggi, Pearson, ha saputo fare peggio. Arbitraggio a senso unico, ammonizioni random (mi spiegate perché un giocatore che tira due spallate vergognose a palla lontana non viene cacciato??), tenuti visti solo se azzurri... Non è un modo per giustificare la sconfitta. L'Italia ha perso meritatamente, il risultato è quello giusto. Ma c'è un limite al filobritannismo (permettetemi il neologismo) dell'Irb e del 6 Nazioni. Così non è divertente!

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