La pallavolo come il rugby, Mastrangelo lancia l'appello: "Non esiste solo il calcio"

800px-Luigi_Mastrangelo.JPG

L'abbiamo già scritto in passato e continuiamo a ripeterlo, in Italia c'è una mancanza di cultura sportiva. Media, tifosi, sponsor si concentrano solo sulla presunta gallina dalle uova d'oro, il calcio, e si dimenticano che il mondo sportivo è vasto e vario. Investire, scommettere, puntare su qualcosa che non sia il calcio sembra impossibile nella penisola. A costo di far scomparire realtà vincenti e sane, come sono il rugby e la pallavolo.

Proprio per questo il centrale della nazionale italiana di pallavolo, Luigi Mastrangelo, ha lanciato un appello. Squadre in crisi economica, stipendi non pagati, poco spazio mediatico, sono un  segnale di crisi fortissimo. "Dobbiamo aiutare questo sport a non sparire nel nulla", ha detto il giocatore "Non esiste solo il calcio, la pallavolo come tanti altri sport hanno conquistato pubblici ormai importanti e quindi di sicuro interesse per gli sponsor".

Rugby 1823 non può che fare proprio l'appello di Mastrangelo e ribadire per l'ennesima volta il concetto già espresso: ci sono tantissimi appassionati che seguono vari sport, che vogliono leggere di sport, vedere sport, riempire stadi e palazzetti. Scommettere su di loro significa allargare l'offerta garantendosi un ritorno d'immagine ed economico vincente. Superiamo la miopia italica e diamo spazio, sui giornali, in tv, nei budget aziendali anche agli sport minori, come il rugby e come la pallavolo. 

  • shares
  • Mail
2 commenti Aggiorna
Ordina: