Inizia il Super 14 - Ecco le regole del rugby futuro

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Parte oggi il Super 14, il campionato che vede sfidarsi le Province di Sud Africa, Australia e Nuova Zelanda. Avremo tempo di parlare delle squadre, dei giocatori, dei favoriti e tenervi aggiornati sui risultati. Ma oggi vogliamo parlare di regole. Perché, come spesso accade, è l'Emisfero Sud che prova a cambiare il rugby, sperimentando nuove regole che poi, forse, verranno applicate globalmente. Ecco cosa cambia quest'anno in Super 14.

Dopo un mondiale sottotono, vinto più dalle difese e dai calciatori che dagli attacchi era ora di cambiare registro. Troppi tatticismi, troppe regole a spezzettare il gioco e poche emozioni. Cosa cambierà ora?

1. Meno piedi più cuore Tempi duri per Paterson e Wilkinson. Da quest'anno, infatti, saranno molte meno le infrazioni punite con un calcio di punizione. Solo fuorigioco, entrate laterali e comportamenti antisportivi permetteranno di andare sulla piazzola. Gli altri falli, invece, verranno sanzionati con un calcio libero, che non potrà venir mandato né tra i pali né in touche. 

2. Maul ingiocabile Se una maul non si risolve, viene fischiato un calcio libero contro la squadra che ostruisce il gioco. 

3. Entrare nei 22 metri Fino a ora, i calci di liberazione direttamente in touche erano permessi da dentro i propri 22 metri. Bastava ricevere il pallone oltre la linea e calciare. Oggi cambia tutto. Non solo non si può arretrare palla in mano nei 22 e calciare, ma neppure ricevere un passaggio da fuori area. Se succede, e la palla finisce in touche direttamente, questa verrà battuta dal punto dove è stata calciato. 

4. Mischia e difesa Permettere agli attacchi di giocare con più calma. Per ottenerlo, durante una mischia ordinata, la difesa deve posizionarsi non più dietro la linea di fuorigioco, ma cinque metri più in dietro. 

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