6 Nazioni - Clerc fa volare la Francia, ma il cuore irlandese spaventa i galletti

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No, non è stata fortuna. La vittoria francese in terra scozzese era meritata. La conferma arriva oggi, con i giovani galletti capaci di mettere sotto un'Irlanda spesso confusa, ma soprattutto contratta nel gioco. Un tempo a testa, ma quello francese fa la differenza e prenota l'arrivo del Trofeo a Parigi.

Pronti e via e la Francia mostra di che pasta è fatta. Attacca, controlla bene in difesa, rintuzza gli attacchi irlandesi e ecolpisce. Mortalment. Clerc, già in meta due volte domenica scorsa, quest'oggi fa addirittura tris. Al piede, alla mano, di fortuna: non importa come arrivi il pallone all'ala francese, lui punta deciso la linea di fondo e schiaccia, inesorabilmente. Umiliando gli avversari con un tuffo plastico in onore dei fotografi a bordo campo. Primo tempo a senso unico, punteggio che arriva sul 26-6 per i galletti. Trionfo annunciato? No, perché qui entra in campo il cuore irlandese.
Un secondo tempo combattuto alla morte, azioni su azioni, palloni su palloni, mete su mete. Finisce 4 mete a 2 per i francesi, 26 a 21. Vincono i più forti. Non si discute. Ma l'Irlanda dimostra di non essere mai morta, ammaina la bandiera ma con onore. Ora il 6 Nazioni si è avvicinato a Parigi, ma le sorprese possono sempre arrivare. Certo, dopo cinque incontri la Francia è l'unica formazione ad aver veramente convinto e, a oggi, meriterebbe la vittoria finale. Ma Galles, Irlanda, Inghilterra e, perché no, l'Italia sono lì ad aspettare. Un passo falso dei galletti e tutto torna, inesorabilmente, in gioco.

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