Grandi campioni: Frédéric Michalak dice addio, smette uno dei geni ovali

Il trequarti francese ha annunciato che smetterà di giocare a fine stagione. Genio assoluto, e sregolato, del rugby del nuovo millennio. Ecco la photogallery della sua carriera.

Appenderà le scarpine al chiodo a 36 anni, al termine di una carriera ricchissima, ma che forse avrebbe potuto regalargli qualcosa di più senza gli infortuni. O, forse, se lo sarebbe potuto prendere lui se oltre al genio - assoluto - non avesse avuto anche quella vena sregolata che gli ha fatto troppo spesso preferire giocatori meno talentuosi ma più concreti. Parliamo di Frédéric Michalak, uno dei rugbisti più belli da vedere in azione.

Bello palla in mano, ma anche bello da conquistare le copertine delle riviste patinate di Francia e diventare uno dei primi uomini immagine del rugby moderno. Nato a Tolosa il 16 ottobre 1982, Frédéric Michalak esordisce nel gennaio 2001, a 18 anni, con la maglia della squadra della sua città. Figlio di un emigrato polacco e di un'emigrata italiana, Michalak si alterna ai ruoli di mediano di mischia e mediano d'apertura, una peculiarità che sarà la sua fortuna, ma anche la sua sfortuna.

A Tolosa si mette subito in luce, conquista il titolo nazionale nell'anno del debutto e viene convocato in nazionale per i test di giugno. Dovrà, però, rinunciare per infortunio, rinviando però la sua prima volta con la maglia dei Bleus solo di pochi mesi. A novembre 2001, infatti, Bernard Laporte lo vuole di nuovo e Michalak fa il suo esordio contro il Sud Africa (uno scherzo del destino, come si capirà qualche anno dopo).

Dal 2002 è fisso nella rosa della Francia per cinque 6 Nazioni consecutivi, conquistando per tre volte il titolo, mentre nel 2003 participa alla Coppa del Mondo in Australia, giocando sei partite, tutte con la maglia numero 10 sulle spalle. Nel 2003 e 2005 conquista la Heineken Cup con il Tolosa, ma tra il 2006 e il 2007 i problemi fisici iniziano a martoriare Michalak, convocato poco in Nazionale, anche se torna per i Mondiali di casa del 2007, dove non riesce però a essere protagonista.

Dopo la Coppa del Mondo, Michalak firma un ingaggio con i sudafricani del Natal Sharks (visto, il destino?) con la cui franchigia, gli Sharks, ha disputato il Super 14 2008 giungendo fino alla semifinale, mentre con la squadra che disputava la Currie Cup ha vinto il titolo sudafricano. Nell'estate 2008 torna a Tolosa. Torna anche in nazionale e nel 2010 conquista il suo quarto Sei Nazioni, ma un anno dopo - quando Tolosa gli comunica che non fa più parte dei suoi piani - Michalak rifà le valigie e torna in Sud Africa, ancora con gli Sharks.

Dopo un anno, però, Michalak ancora una volta torna in Patria, questa volta con la maglia del Tolone e torna alla vittoria conquistando l'Heineken Cup nel 2012-13 e 2013-14 e la Top 14 nel 2013-14. Anche la Francia lo richiama, disputa i test match del 2012, il 6 Nazioni del 2013, e arriva a giocare il suo terzo mondiale in Inghilterra nel 2015. Detto addio alla nazionale, dice addio anche a Tolone e chiude la sua carriera a Lione.

In carriera Frédéric Michalak ha disputato 77 match con la Francia, segnando 436, miglior marcatore di tutti i tempi per la Francia. Ha disputato 8 tornei del Sei Nazioni, vincendone 4, mentre ha disputato tre Coppe del Mondo, nel 2003, 2007 e 2015, giocando 13 incontri iridati. Con il Tolosa ha vinto due campionati di Top 14, tre Heineken Cup; mentre con il Tolone ha conquistato un Top 14 e due Heineken Cup, raggiungendo anche una finale di Super 14 con gli Sharks. E ora ha detto basta. E sarà un dispiacere non saperlo più su un campo a far impazzire gli avversari.

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