Pro 14: Treviso e Zebre, un derby per il riscatto

Le opache prestazioni dello scorso weekend rendono la doppia sfida celtica ancora più cruciale per le due squadre.

TREVISO, ITALY - DECEMBER 23: Players of Benetton Treviso and Zebre Rugby  in scrum during the Guinness Pro 12 match between Benetton Treviso and Zebre Rugby at Stadio comunale di Monigo on December 23, 2016 in Treviso, Italy.  (Photo by Dino Panato/Getty Images)

Quando l'Italia del rugby saprà di aver fatto il salto di qualità? Sicuramente quando la nazionale vincerà match importanti, inanellando prestazioni di livello costantemente, ma anche quando i derby di Guinness Pro 14 non saranno più l'evento clou della stagione per Benetton e Zebre. Perché se anche quest'anno le due squadre hanno mostrato un'importante crescita, alla fine il successo nei derby (quest'anno saranno tre) rischia di essere il fiore all'occhiello della stagione e quello che fa la differenza.

Perché Zebre e Treviso, nonostante le buone prestazioni, sono ancora ferme al palo in Europa e in Pro 14 hanno vinto 6 dei 20 match disputati, raccogliendo rispettivamente 16 e 15 punti. Insomma, i 15 punti in palio nei tre derby sono un ricco bottino e dominare la sfida italiana dà morale e sicurezza nei propri mezzi. La Benetton, inoltre, arriva all'appuntamento nella situazione peggiore, perché con Edimburgo che corre velocissimo la zona "Champions" è già lontanissima, mentre le Zebre - anche grazie alla presenza dei Cheetahs al terzo posto - sono in piena corsa per l'Europa che conta.

Come abbiamo già sottolineato più volte, poi, Zebre e Treviso hanno punti di forza opposti, con i bianconeri che puntano in primis sull'attacco, mentre i biancoverdi eccellono in mischia e difesa. Nei primi 10 turni la Benetton ha vinto il 96% delle mischie e ha rubato 63 volte l'ovale agli avversari. Di contro, le Zebre sono terzi come break fatti, dominano la classifica degli offload e quella dei difensori battuti, mentre sono terzi come metri corsi. Individualmente, Carlo Canna è primo come punti fatti (75), mentre Mattia Bellini è terzo come clean breaks (13), Marcello Violi è quarto come passaggi effettuati, mentre Canna, Castello e Minnie sono quarti come palle rubate (8), seguiti da Braam Steyn (7).

In vista del derby natalizio Michael Bradley ha fatto riposare gran parte dei titolari contro Gloucester, mentre il turnover scelto da Kieran Crowley è stato meno evidente, anche se anche Treviso ha optato per una squadra non ideale contro gli Scarlets. Ora, però, la doppia sfida vedrà in campo sicuramente i due XV preferiti dai tecnici, che punteranno a bloccare le armi avversarie e sfruttare le proprie. Perché, come ha detto Amerino Zatta, i derby sono da vincere. Perché il rugby italiano non ha ancora fatto quel salto di qualità che li renderebbe solo delle partite come tutte le altre.

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