Pro 14: Zebre aggressive, Connacht crolla nel finale

Si è conclusa al Lanfranchi la sfida tra i bianconeri e i ragazzi di Galway. Ecco come è andata.

zebre-connacht-risultato.jpg

Avvio del match di marca irlandese, ma le Zebre difendono bene, in maniera aggressiva e il XV ospite non sfonda. Bianconeri che pressano e fanno arretrare i ragazzi di Galway, ma palla in mano non riescono a rendersi pericolosi. Al 10’ buon avanzamento dei padroni di casa dopo un fallo in mischia di Connacht, italiani che premono sui 5 metri, altro fallo irlandese e Canna può fare i primi tre punti per le Zebre. Connacht che fatica tantissimo a costruire e a uscire dalla gabbia costruita da Bradley intorno a loro. Al 13’, però, Bellini fa tenuto, ma il piazzato non va tra i pali. Al 16’ Minozzi ruba un ottimo pallone, bel buco di Bisegni che però poi tenta un passaggio di troppo e palla che va in touche. Insiste, però, in attacco la formazione irlandese che al 19’ ha un’ottima rimessa nei 22 bianconeri. Ma le Zebre respingono il primo pericolo con un ottimo Mbandà in difesa.

Ancora un fallo, dubbio, di Biagi al 20’ riporta nei 22 il Connacht, ma ancora una volta l’aggressiva difesa delle Zebre impedisce agli irlandesi di sfondare. Al 25’ nuovo fallo dei padroni di casa in difesa e ancora una volta l’apertura irlandese sbaglia un calcio non impossibile. Poco dopo dà spettacolo la formazione di Bradley, prima con Minozzi che si crea un buco, Violi si infila nella difesa e poi con un calcetto a Venditti che prova un tap-in a Bisegni, ma il pallone è troppo alto e nulla di fatto. Non si muove il punteggio, con il vantaggio minimo per le Zebre, con Connacht che fa possesso, ma sterile contro un’ottima difesa bianconera. Al 34’ fallo irlandese e occasione per le Zebre con touche nei 22, ma un tenuto rende vana la chance. Ottimo, ancora una volta, Matteo Minozzi in fase difensiva e Connacht soffre una superiorità di possesso che non si traduce in punti. Zebre che chiudono il primo tempo in attacco, Meyer che sfonda centralmente, fermato dentro i 5 metri. Insistono i padroni di casa, palla lunghissima al largo per Venditti che sfonda in area di meta, ma non riesce a schiacciare sprecando una meta che sembrava già fatta. Giallo per Masterson sul vantaggio precedente e Canna va per i pali per il 6-0 con cui si chiude il primo tempo.

A inizio ripresa partono forti i padroni di casa, ma dopo un minuto Maxime Mbandà viene sbattuto violentemente a terra con la spalla. Momenti di timore, ma il flanker azzurro si rialza. Torna a macinare il Connacht, nonostante l’inferiorità numerica, e al 44’ su una confusa situazione di gioco dopo un placcaggio ecco che gli ospiti si trovano la palla in mano e va a schiacciare Tom Farrell e irlandesi in vantaggio 7-6. Ospiti che hanno alzato l’intensità di gioco e Zebre ora in sofferenza anche in difesa. Ci provano le Zebre in risposta, costruiscono una bella azione, ma perdono palla proprio nei 22 avversari. Due squadre che faticano a costruire occasioni da meta e match fino a ora deciso da una situazione più casuale che costruita da parte degli irlandesi. Al 57’ Venditti strappa l’ovale, raccoglie Violi che si invola sulla linea laterale, ma alla fine viene trascinato in touche. Al 59’ buona touche nei 22 del Connacht per Biagi e compagni, ma ancora una volta esagerano i padroni di casa con gli offload e nulla di fatto.

Insistono le Zebre con un Mbandà che sfonda più volte, Canna rischia con un calcio all’ala che viene salvata ma c’era un vantaggio e Canna può riportare avanti sul 9-7 i suoi dalla piazzola. Torna in attacco la squadra di Galway, fatica a difendere e placcare la formazione di Parma e alla fine Connacht conquista un piazzato per tornare avanti. Ma subito dopo finalmente le Zebre vanno oltre. Prima recupera palla Venditti, poi Carlo Canna trova un calcio tra la difesa irlandese, si infila Johan Meyer che conquista l’ovale e va a schiacciare. 16-10 per le Zebre, che allungano a 12 minuti dalla fine. Bella meta che riporta i padroni di casa avanti. E un placcaggio alto prima e un fallo in touche subito dopo riportano i bianconeri in zona d’attacco, con l’occasione di chiudere il match e far comunque passare minuti importanti. Ancora un fallo in touche dei ragazzi della costa occidentale dell’Irlanda e Carlo Canna va sulla piazzola per il +9 che potrebbe portare i padroni di casa oltre il break. Ma l’apertura sbaglia e nulla di fatto. Poco dopo, invece, Canna non sbaglia il drop e il vantaggio oltre il break arriva al 76’. Si butta in avanti Connacht, cui servono due marcature, ma subito viene fermato dall’ottima difesa delle Zebre, che ora devono solo difendere e, invece, su un pallone conquistato si involano Minozzi, Bisegni e Venditti con l’ala che schiaccia per il 24-10 e Zebre che vincono la terza partita stagionale e avvicinano proprio Connacht in classifica, ora lontano 2 punti. Nel finale giallo a Boni per un avanti volontario e nulla più.

ITALIAN PLAYER OF THE YEAR: Se usate uno smartphone cliccate QUI per votare.

Vota l'articolo:
4.00 su 5.00 basato su 191 voti.  
  • shares
  • +1
  • Mail

I VIDEO DEL CANALE SPORT DI BLOGO