Test Match: l'Italia soffre, ma batte le Fiji meritatamente

Si è conclusa al Massimino di Catania la sfida tra azzurri e figiani, esordio nei test autunnali 2017.

Fiji's winger Josua Tuisova (L) vies with Italy's lock Dean Budd during a rugby union test match between Italy and Fiji at the Angelo Massimino Stadium in Catania on Novemver 11, 2017. / AFP PHOTO / MIGUEL MEDINA        (Photo credit should read MIGUEL MEDINA/AFP/Getty Images)

C’è il sole a Catania dopo il diluvio di ieri e formazioni della vigilia confermate in campo. Calcio d’avvio per le Fiji e primo possesso per gli azzurri. Dopo un paio di calci da una parte e dall’altra primo affondo ospite, ma Fuser obbliga all’avanti e poi fallo delle Fiji e prima touche del match sui 22 ospiti per l’Italia. Azzurri che creano una lunga azione, faticano però a sfondare, ma ancora una volta obbligano al fallo le Fiji e dopo 5 minuti primi punti dal piede di Canna. Fiji che recuperano subito palla, ma commettono un banale avanti, mentre si fa male Lovotti che esce temporaneamente per sangue. Brutto calcio, però, di Canna che va subito in touche e Fiji che restano nella metà campo azzurra. Touche rubata e Italia che sta dominando le fasi statiche, con i figiani molto fallosi. Touche azzurra nei 22 dopo un placcaggio al collo, ma gli azzurri fanno avanti e nulla di fatto al 10’. All’11’ grandissima azione di Jayden Hayward che semina il panico nella difesa figiana, palla a Bellini che però è isolato e fallo azzurro e altra occasione fallita. Italia che ruba però tutte le touche ospiti e pallino in mano a Violi e compagni, anche se gli azzurri non concretizzano l’80% di possesso. In questo primo quarto sugli scudi Hayward e Bellini, che muovono benissimo gambe e pallone. Primo quarto che si chiude con un monologo azzurro sterile, con gli italiani che mettono solo tre punti a referto.

Così al primo affondo figiano al 21’ la difesa azzurra fatica e l’arbitro Lacey chiama il TMO per un possibile avanti volontario azzurro. Esce per sangue Castello ed esordio per Matteo Minozzi che va all’ala, mentre Volavola impatta il risultato al 21’. Molti errori in casa Italia e Fiji che crescono in fiducia. Un’altra bella azione azzurra porta l’Italia vicino all’area di meta. Fallo figiano battuto veloce, altro vantaggio, Italia che dà spettacolo, ma si torna sul fallo precedente. Italia che nuovamente non va per i pali, ma chiede mischia e dall’azione sbuca Simone Ferrari che schiaccia in meta. Al 30’ bella iniziativa al largo di Sarto, che mette in difficoltà la difesa ospite, ma finisce in touche. Al 34’, però, errore dell’Italia. Palla lunga al piede, Hayward è titubante, calcia ma viene stoppata da Josua Tuisova che si butta verso l’area di meta. L’ala figiana, però, non controlla l’ovale grazie all’intervento di Castello, fa avanti e Italia che si salva. Qualche fallo di troppo degli azzurri mentre difendono nella metà campo figiana permette agli ospiti di risalire il campo. E dalla touche seguente al fallo buco clamoroso trovato da Leone Nakarawa con la difesa azzurra che si fa trovare impreparata con un placcaggio mancato da Minto e nuovo pareggio in un match dove l’Italia costruisce e disfa. Si va così negli spogliatoi sul 10-10, un punteggio che sta troppo stretto per gli azzurri.

Fiji più intraprendenti a inizio ripresa, ma difesa azzurra attenta che non lascia varchi ai potenti attaccanti pacifici. Mischia vinta dall’Italia che obbliga al fallo, poi un calcetto di Canna dà una touche ai figiani sui loro 5 metri, con Ghiraldini che entra in campo per Bigi. E gli azzurri prima complicano la vita alle Fiji in touche, poi spingono in area di meta gli avversari, Canna strappa il pallone e schiaccia. Ma l’arbitro annulla perché l’apertura è entrata dalla parte sbagliata della maul. Esce Ferrari per infortunio, dentro Chistolini al 47’. Un fallo azzurro manda Volavola sulla piazzola da 55 metri, ma il calcio è cortissimo e nulla di fatto per i figiani. Soffre di più l’Italia in questa ripresa, con gli sfondamenti figiani che fanno più male. Poco dopo, però, la maul italiana asfalta quella avversaria, fallo e Carlo Canna va sulla piazzola e vantaggio Italia al 54’. Azzurri che si affidano proprio a mischie e maul per spegnere il furore pacifico. E un’altra mischia poco dentro i 10 metri regala un altro fallo alla squadra di O’Shea ed è sempre Canna ad andare sulla piazzola e +6 azzurro quando in campo esordisce Giovanni Licata che entra per Minto.

Si entra nell’ultimo quarto di gioco con l’Italia avanti 16-10 in un match apertissimo, anche se gli azzurri hanno mostrato maggior intraprendenza e capacità di usare il pallone, mentre le Fiji si sono affidate a qualche fiammata atletica e all’errore che ha dato la meta a Nakarawa nel primo tempo. Poco dopo giocata coraggiosa dell’Italia in fase difensiva, Sarto rischia di isolarsi, ma poi arriva l’ennesimo fallo figiano e azzurri che risalgono il campo, mentre esordisce Ian McKinley che entra al posto di Carlo Canna. Affondo di Hayward che guadagna molti metri, e al 64’ Volavola fa un fallo palese ai danni di Violi e arriva fallo e giallo. Italia che va in touche per chiudere il match, maul avanzante fermata sui 5 metri per un velo involontario, ma ora azzurri che annusano la vittoria e aumentano il ritmo. Italia che resta nella metà campo figiana alla ricerca di quella meta che metterebbe al sicuro il risultato. Ma ora la stanchezza di una sfida molto atletica si fa sentire, gli errori aumentano e trovare il varco giusto è difficile, anche se in superiorità numerica. Così le Fiji possono risalire il campo al primo fallo azzurro, ma anche gli ospiti sbagliano. Rischia l’Italia, perde palla, fa fallo, ma nella ripartenza veloce i figiani fanno velo e si entra negli ultimi 5 minuti ancora sul 16-10 per l’Italia. E ancora una volta sono le Fiji a sbagliare clamorosamente un controllo dell'ovale nei propri 22 e al 77' l'Italia ha la palla per chiudere il match. Licata sfonda due volte, vantaggio per gli azzurri, Sarto la caccia in tribuna e McKinley ha sul piede la palla della vittoria. E l'apertura della Benetton non sbaglia e azzurri che fanno festa.

ITALIA - FIJI 19-10
Sabato 11 novembre, ore 9.00 - Stadio Massimino, Catania
Italia: 15 Jayden Hayward, 14 Leonardo Sarto, 13 Tommaso Boni, 12 Tommaso Castello, 11 Mattia Bellini, 10 Carlo Canna, 9 Marcello Violi, 8 Sergio Parisse, 7 Abraham Steyn, 6 Francesco Minto, 5 Dean Budd, 4 Marco Fuser, 3 Simone Ferrari, 2 Luca Bigi, 1 Andrea Lovotti
In panchina: 16 Leonardo Ghiraldini, 17 Federico Zani, 18 Dario Chistolini, 19 Marco Lazzaroni, 20 Giovanni Licata, 21 Edoardo Gori, 22 Ian McKinley, 23 Matteo Minozzi
Fiji: 15 Kini Murimurivalu, 14 Josua Tuisova, 13 Asaeli Tikoirotuma, 12 Jale Vatubua, 11 Timoci Nagusa, 10 Ben Volavola, 9 Frank Lomani, 8 Nemani Nagusa, 7 Akapusi Qera, 6 Semi Kunatani, 5 Leone Nakarawa, 4 Apisalome Ratuniyarawa, 3 Manasa Saulo, 2 Tuapati Talemaitoga, 1 Campese Ma'afu
In panchina: 16 Sunia Koto, 17 Peni Ravai, 18 Ropate Rinakama, 19 Sikeli Nabou, 20 Mosese Voka, 21 Henry Seniloli, 22 Levani Botia, 23 Vereniki Goneva
Arbitro: John Lacey
Marcatori: 5’ cp. Canna, 21’ cp. Volavola, 28’ m. Ferrari tr. Canna, 39’ m. Nakarawa tr. Volavola, 54’ cp. Canna, 58’ cp. Canna, 80' cp. McKinley
Cartellini gialli: 64’ Volavola

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