Italrugby: Wayne Smith "Lavorare in Italia? Perché no"

Il leggendario ct degli All Blacks lascia la nazionale campione del mondo e per il futuro guarda al Belpaese.

AUCKLAND, NEW ZEALAND - AUGUST 04: All Black assistant coach Wayne Smith during a New Zealand All Blacks training session August 4, 2015 in Auckland, New Zealand.  (Photo by Phil Walter/Getty Images)

Wayne Smith, un nome leggendario. Wayne Smith, un nome che da anni ritorna quando si parla di Italrugby. L'ex ct degli All Blacks, infatti, ha un lungo passato nel nostro Paese, dove da giocatore ha vestito la maglia del Casale e dove ora vuole passare un po' di tempo con la moglie Trish. E l'ex ct era in cima alla lista di Alfredo Gavazzi per il post-Brunel, anche se poi non se ne fece nulla.

Ora, però, il tecnico neozelandese, che ieri ha annunciato l'addio allo staff degli All Blacks, andrà a vivere per un po' di tempo a Mogliano e non resterà a fare il semplice pensionato. "Se lui (Conor O'Shea, ndr.) vuole che venga e parli con gli allentatori andrò e lo farò. Sarà più una questione di aiutare i loro rugby senza lavorare troppo - ha detto Wayne Smith -. Se dovessi viaggiare Trish mi accompagnerebbe quasi sempre, quindi avrò bisogno di tempo libero".

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© Foto Getty Images - Tutti i diritti riservati

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