6 Nazioni: anche l’Italia contro la riduzione

Inghilterra in netta minoranza con la proposta di ridurre il torneo di una settimana.

6 Nazioni 2017: Italia, O'Shea e quelle opzioni in mediana

Resterà su sette settimane l'RBS 6 Nazioni. La proposta dell'Inghilterra di ridurre la durata del Torneo continentale di una settimana (per favorire i campionati nazionali, ndr.) era già stato pubblicamente osteggiato dai giocatori, ma entro pochi giorni la bocciatura arriverà anche dal Board del torneo stesso.

In un primo momento, infatti, a fianco dell'Inghilterra si era posizionata anche la Francia, con la forte LNR che premeva per accorciare i tempi del 6 Nazioni. Ma ieri sul Times è giunta l'indiscrezione che a fianco di Irlanda, Scozia e Galles, contro la proposta inglese, ci sarà anche la Francia. E con loro l'Italia, che pur senza sbilanciarsi mai apertamente (a differenza di Galles e Scozia), da sempre assieme all'Irlanda era tendenzialmente contraria a ridurre la durata del Sei Nazioni.

I motivi, ovviamente, sono diversi. Sicuramente la salute dei giocatori è importante, ma per le Federazioni ancor prima arrivava la questione che - a differenza delle superpotenze Inghilterra e Francia - la coperta è più corta e il rischio infortuni metteva a forte rischio la competitività. Inoltre, a differenza della Premiership e del Top 14 il Pro 14 ha una visibilità e un impatto economico (soprattutto da noi, ndr.) decisamente inferiore e, dunque, è più sacrificabile.

Vota l'articolo:
4.04 su 5.00 basato su 26 voti.  

© Foto Getty Images - Tutti i diritti riservati

  • shares
  • +1
  • Mail

I VIDEO DEL CANALE SPORT DI BLOGO