Pro 14: Zebre senza difesa con i Cheetahs

Si è concluso al Free State Stadium di Bloemfontein il match tra i bianconeri e i sudafricani.

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Si illudono per mezz'ora le Zebre a Bloemfontein, poi però i Cheetahs impongono il loro ritmo in un match dove gli attacchi imbarazzano le difese. Finisce, così, con i bianconeri che portano a casa un punto di bonus, ma costretti a inseguire dal 28', complici anche due scelte dubbie (?) dell'arbitro, con un giallo a Sisi che grida vendetta e una meta da annullare. Ma non basta a spiegare un ko pesante soprattutto per quello che si è visto in fase difensiva, mentre di buono resta qualche giocata e il primo punto in classifica.

Parte con la palla gestita dai Cheetahs, ma dopo neanche un minuto palla tenuta e Carlo Canna ha subito l'occasione di andare sulla piazzola. E l'apertura azzurra non sbaglia e Zebre in vantaggio. Quando hanno palla in mano muovo bene l'ovale le Zebre, che così tengono i sudafricani a distanza di sicurezza. Al 9' fiammata bianconera. Canna calcia per se stesso, raccoglie, passa a Violi che scavalca con il passaggio un avversario per Biagi, palla al largo, poi sul prosieguo fallo sudafricano e altri tre punti dal piede di Carlo Canna. I bianconeri danno spettacolo a Bloemfontein, mandano fuori giri la difesa Cheetahs e al 16' è George Biagi a schiacciare per la prima meta della partita e 11-0 per le Zebre. Ma subito dopo un errore di Di Giulio apre un canale in cui i sudafricani si infilano e corrono fino in fondo con Mapimpi e Cheetahs che tornano a -6.

Un altro fallo sudafricano sull'attacco delle Zebre manda Canna sulla piazzola, ma l'apertura questa volta manca i pali. Sbagliano un po' troppo i bianconeri ora, faticano a costruire azioni di gioco e al 26' l'arbitro chiama il TMO per un presunto fallo di Sisi e l'arbitro decide per un più che dubbio cartellino giallo contro la seconda linea bianconera. Confusione per le Zebre, i Cheetahs alzano il ritmo e al 28' arriva la meta di William Small-Smith e il calcio di Ernst Stapelberg porta i padroni di casa davanti. Soffre le maul sudafricana la squadra italiana, ora sono i Cheetahs a fare la partita e al 32' è Luther Obi a punire i bianconeri e a dare l'allungo ai padroni di casa. Sbagliano tanto e banalmente anche i Cheetahs, mette pressione la squadra italiana e occasione per le Zebre che cercano più volte di sfondare e al 37' ci riescono con Johan Meyer e punteggio che si fissa sul 19-18 per i Cheetahs. Al 39' ottima visione di Carlo Canna che aspetta e intercetta l'ovale, obbligano i Cheetahs a un nuovo fallo. Ci riprova il numero 10 bianconero dalla piazzola, ma questa volta prende il palo e nulla di fatto e il primo tempo si chiude 19-18 per i padroni di casa.

Inizio di ripresa che, come spesso nel primo tempo, si caratterizza dai banali errori da un lato e dall'altro. Ma soffre troppo in mischia la squadra italiana, permette ai Cheetahs di riportarsi pericolosamente nei 22 offensivi e al 45' su calcetto in area è di nuovo Mapimpi a fare male e quarta meta dei sudafricani che tornano a +8 e conquistano il punto di bonus, primo della stagione. Soffrono le Zebre, aumentano il ritmo i Cheetahs sia in attacco - dove trovano sempre più spazi - sia in difesa - dove gli spazi si chiudono tutti per gli ospiti. E al 51' arriva il giallo per George Biagi e Zebre che rischiano il tracollo. E arriva la quinta meta con Torsten Van Jaarsveld, questa volta da annullare per un chiaro fallo sudafricano non visto dall'arbitro, e Cheetahs che scappano via sul 33-18. Al 56' bella iniziativa di Marcello Violi. Punizione battuta velocemente, palla che velocemente va all'esterno, Cheetahs presi di sorpresa e Mattia Bellini schiaccia per la terza meta bianconera e match potenzialmente riaperta sul 33-25. Ma ancora una volta è prima un fallo e poi la maul a fare male alle Zebre ed è di nuovo Torsten Van Jaarsveld ad andare oltre ed è 40-25.

E al 63' arriva la meta del bonus per le Zebre, che costruiscono un'azione molto spettacolare con Violi, Canna e Biagi a sfaldare la difesa e alla fine è Faialaga Afamasaga a dare il primo punto in classifica alle Zebre e a portare i bianconeri a -8 grazie a un bel calcio di Violi. Ma la fiera delle mete (e delle difese ballerine) non è finita e al 67' buco enorme nelle retrovie delle Zebre e Tian Meyer ringrazia e va in meta. E al 73' arriva la ottava meta sudafricana, questa volta con Sergeal Petersen e punteggio che va sul 54-32. Chiudono in attacco le Zebre che cercano di ridurre almeno il gap finale nel punteggio ed è Giulio Bisegni a segnare. 13 mete in tutto, punti di bonus da entrambe le parti e Cheetahs che vincono 54-39.

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