Rugby Championship: agli All Blacks basta mezz'ora per espugnare Sydney

Quattro mete in un quarto d'ora chiudono il discorso nel match d'esordio del torneo.

New Zealand's flanker Liam Squire scores a try during the Rugby Championship test match between Australia and the New Zealand All Blacks in Sydney on August 19, 2017.   / AFP PHOTO / SAEED KHAN / IMAGE RESTRICTED TO EDITORIAL USE - STRICTLY NO COMMERCIAL USE        (Photo credit should read SAEED KHAN/AFP/Getty Images)

Un calcio di Foley al 5' dà i primi punti di questa Rugby Championship all'Australia, ma è una fiammata che si spegne subito. La risposta All Blacks è di quelle che fanno male, con quattro mete tra il 10' e il 25' a chiudere il discorso.

Ad andare a segno per primo è quel Liam Squire scelto al posto di Jerome Kaino, tornato in Patria in fretta e furia dopo che la stampa australiana ha reso nota una sua scappatella extraconiugale con una modella australiana. Così mentre Kaino le prende dalla moglie il suo sostituto va in meta. Al 18' e al 21' va a segno Reiko Ioane, con la quarta meta siglata da Ryan Crotty per il 26-6. Al 34' scrive il suo nome sul tabellino anche Sonny Bill Williams e match virtualmente chiuso prima ancora di andare negli spogliatoi. E allo scadere arriva la sesta meta con Crotty e si va al riposo sul 40-6.

Gli All Blacks tornano in campo e colpiscono nuovamente due volte, con Damian McKenzie al 43' e con Ben Smith al 48', poi lasciano spazio a un'Australia ormai ko. Arrivano così le mete di Curtis Rona(52'), Tevita Kuridrani(55'), Kurtley Beale(61') e Israel Folau(69'), ma servono solo a fissare il punteggio sul 34-54 finale per i tuttineri.

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