Rugby Championship: All Blacks favoriti, ma occhio agli Springboks feriti

Parte sabato il torneo downunder e la Nuova Zelanda è la favorita d'obbligo. Australia e Argentina con troppi problemi.

CHRISTCHURCH, NEW ZEALAND - AUGUST 07:  All Black Head Coach Steve Hansen speaks to the media during the New Zealand All Blacks Rugby Championship Squad Announcement at Burnside Rugby Club on August 7, 2017 in Christchurch, New Zealand.  (Photo by Kai Schwoerer/Getty Images)

Parte sabato la Rugby Championship e da battere restano, come sempre, gli All Blacks. Nonostante un trittico contro i British & Irish Lions non convincente come ci si poteva attendere, infatti, i neozelandesi restano i favoriti d'obbligo per esperienza, profondità e qualità individuali. L'anno scorso hanno vinto tutte e sei le sfide del torneo, poi è arrivato il ko con l'Irlanda a novembre e le titubanze con i Lions britannici. Ma gli All Blacks sono solidi e difficilmente cederanno lo scettro.

Dopo un 2016 da incubo attenti, però, al Sud Africa. Gli Springboks sembrano rinati nell'ultimo periodo, il tris di vittorie nette con la Francia sono un campanello d'allarme per le avversarie e la finale raggiunta dai Lions nel Super Rugby una conferma. E' l'anno decisivo per Allister Coetzee e non può fallire. Come rosa può competere con tutti, bisognerà vedere se riuscirà a farlo. Ma, al momento, sembra l'avversaria più credibile per i tuttineri.

La qualità individuale è indiscutibile, la capacità di fare squadra, di avere la testa giusta e la forma ideale molto meno. E arrivano da un Super Rugby imbarazzante per tutte le franchigie che vi hanno partecipato. L'Australia di Michael Cheika potrebbe vincere tutto, ma allo stesso modo perdere ogni partita. Troppo scostanti per sperare di essere una credibile sfidante per il titolo, ma potrebbe trovare il colpaccio che scombussola i giochi.

Chiudiamo con l'Argentina. Quest'anno gli Jaguares non hanno convinto a pieno, la generazione d'oro si sta spegnendo e forse i ricambi non sono tutti all'altezza. I Pumas dovranno lottare per portare a casa delle vittorie, dovranno fare di tutto per rendere il terreno di casa inespugnabile, ma è difficile immaginarli in classifica più in alto del quarto, e ultimo, posto.

Vota l'articolo:
4.00 su 5.00 basato su 41 voti.  

© Foto Getty Images - Tutti i diritti riservati

  • shares
  • +1
  • Mail

I VIDEO DEL CANALE SPORT DI BLOGO