Mondiali femminili: Italia, le americane sono troppo forti

Si è conclusa a Dublino la prima sfida delle azzurre nella Womens Rugby World Cup 2017.

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Parte subito in salita l'avventura iridata delle azzurre. A Dublino bastano due minuti a Kris Thomas per trovare il break giusto e segnare la prima meta del match, con l'Italia che come al Sei Nazioni è incapace di contrapporre una buona difesa in fase di placcaggio. Soffrono Barattin e compagne, con le americane che insistono palla in mano, mentre l'Italdonne è costretta a chiudersi in difesa. Prima fiammata azzurra al 12', con Maria Magatti che buca all'ala, ma poi sul prosieguo dell'azione nulla di fatto, con l'Italia troppo frenetica palla in mano. USA che punta molto sulla fisicità e la velocità delle sue ragazze, ma che dopo la prima folata vincente non trova più gli spazi giusti per fare male. Americane che placcano molto al collo, ma l'arbitro fa correre. Azzurre che cercano di crescere, ma non riescono a pungere e così al 20' vengono nuovamente punite, questa volta da Kimber Rozier che raddoppia per le americane.

Al 26' arriva la scossa azzurra. Una bellissima azione di Sofia Stefan porta le azzurre in attacco, poi fallo, touche, maul che avanza inesorabile, si ferma, riparte ed è Lucia Cammarano a schiacciare per la prima meta azzurra del torneo e Italia che torna a -5. Italia che, però, perde prima Melissa Bettoni temporaneamente e poi la stessa Cammarano per un infortunio alla gamba. Continua, però, a dominare territorio e possesso la squadra USA, con l'Italia che è schiacciata, ma resiste come può. Partita spezzettata (e non solo per lo streaming balbettante), con le americane molto deficitarie palla in mano (molti gli errori di handling) mentre le azzurre si scontrano contro la superiorità fisica delle avversarie. Ultimo attacco, a tempo scaduto, per le azzurre, ma palla persa e nulla di fatto. Si va negli spogliatoi sul 12-7 per le americane e Italia che dovrà cambiare marcia per avere la meglio degli USA nella ripresa.

Ancora tanto USA a inizio ripresa e ancora tanti avanti che fermano l'avanzata americana. Squadra americana oggettivamente anche molto fallosa, che impedisce alle azzurre di imbastire azioni d'attacco, con l'arbitro non sempre puntuale sui falli in campo. E', però, un monologo a stelle e strisce quello che va in scena a Dublino e la diga azzurra non può resistere in eterno. Così al 52' prima un buco centrale, poi una superiorità al largo regalano a Kris Thomas una seconda facilissima meta e le americane scappano nuovamente via sul +10. Prova a reagire l'Italia, si porta in attacco con una bella azione personale, ma continua a mancare quella capacità fisica di affondare nella difesa USA. Si arriva così, allo scoccare dell'ora di gioco con le americane in controllo del match.

Match chiuso e meta del bonus per gli USA al 62'. Entra di potenza Abby Gustaitis, sfonda un placcaggio e segna di prepotenza, chiudendo la partita e lanciando gli USA. Italia incapace di rispondere allo strapotere americano e che si spegne minuto dopo minuto. Azzurre che non riescono a provare a reagire, restano in balia delle americane, che ora giocano con maggior tranquillità grazie al vantaggio, favorite anche da un arbitraggio spesso benevolo, a essere gentili. Così si arriva al 77' prima che - a fatica - l'arbitro dia un giallo a Kris Thomas per un avanti volontario netto. Subito dopo arriva la meta azzurra di rabbia con Elisa Giordano che rende il passivo meno pesante, può essere fondamentale per l'accesso al tabellone per il quinto posto, ma non basta. Italia meritatamente sconfitta e USA che dominano per buona parte del match.

ITALIA - USA 12-24
Mercoledì 9 agosto, ore 17.30 - UCD Bowl, Dublino
Italia: 15 Manuela Furlan, 14 Michela Sillari, 13 Maria Grazia Cioffi, 12 Sofia Stefan, 11 Maria Magatti, 10 Veronica Schiavon, 9 Sara Barattin, 8 Silvia Gaudino, 7 Elisa Giordano, 6 Isabella Locatelli, 5 Alice Trevisan, 4 Flavia Severin, 3 Melissa Bettoni, 2 Lucia Cammarano, 1 Elisa Cucchiella
In panchina: 16 Marta Ferrari, 17 Lucia Gai, 18 Sara Tounesi, 19 Valeria Fedrighi, 20 Ilaria Arrighetti, 21 Beatrice Rigoni, 22 Paola Zangirolami, 23 Veronica Madia
USA: 15 Cheta Emba, 14 Naya Tapper, 13 Nicole Heavireland, 12 Sylvia Braaten, 11 Kris Thomas, 10 Kimber Rozier, 9 Deven Owsiany, 8 Jordan Gray, 7 Kate Zackary, 6 Sara Parsons, 5 Alycia Washington, 4 Stacey Bridges, 3 Tiffany Faaee, 2 Kathryn Augustyn, 1 Catherine Benson
In panchina: 16 Sam Pankey, 17 Naima Reddick, 18 Hope Rogers, 19 Abby Gustaitis, 20 Kristine Sommer, 21 Kayla Cannett, 22 Alev Kelter, 23 JJ Javelet
Marcatori: 2' m. Thomas tr. Rozier, 20' m. Rozier, 26' m. Cammarano tr. Schiavon, 52' m. Thomas, 62' m. Gustaitis tr. Kelter, 78' m. Giordano
Cartellini gialli: 77' Thomas

Foto - Twitter

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