Affaire Padovani: cosa dice il regolamento federale

Siamo andati a spulciare il regolamento federale per capire chi ha ragione tra Padovani e la Fir. Ecco la risposta.

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Abbiamo parlato ieri della guerra tra Alfredo Gavazzi ed Edoardo Padovani. E avevo sottolineato come - visti i comunicati federali - la ragione appaia decisamente dalla parte dell'estremo azzurro. A spulciare, però, ogni articolo del regolamento federale si nota che quello che ho scritto ieri c'è scritto proprio negli articoli 36 e 38, quelli che parlano, appunto, della cessazione del vincolo sportivo.

Ebbene, ve li ripropongo per intero qui sotto, ma da leggere con attenzione sono soprattutto il comma 2 dell'Articolo 38 che recita "Il vincolo sportivo volontario cessa altresì al verificarsi delle condizioni di cui all’art. 36, 2° e 3° comma" e il seguente "Alla cessazione del vincolo sportivo volontario, il trasferimento del giocatore ad altro soggetto affiliato avviene senza nulla osta...". Poi, ovviamente, si passa ai comma citati dell'articolo 36, cioè il comma 2 che recita che "Il vincolo cessa se il soggetto affiliato (in questo caso le Zebre, ndr.) viene escluso o si ritira dal campionato della categoria per cui il giocatore è o può essere tesserato o incluso nella lista di cui all’art. 16 del Regolamento Sportivo, b. il soggetto affiliato di appartenenza del richiedente, una volta iscritto, si sia ritirato o sia stata escluso dal Campionato nazionale cui partecipava con la sua prima squadra".

Il tutto, sottolineamo, tenendo conto del codice civile e dell'articolo 1456 che recita che "I contraenti possono convenire espressamente che il contratto si risolva nel caso che una determinata obbligazione non sia adempiuta secondo le modalita' stabilite. In questo caso, la risoluzione si verifica di diritto quando la parte interessata dichiara all'altra che intende valersi della clausola risolutiva". E tra inadempienze delle vecchie Zebre e il ritiro dell'iscrizione dalla Guinness Pro 14 della vecchia società è evidente come la ragione stia chiaramente dalla parte del giocatore. A meno che le vecchie Zebre fossero sane (allora perché si sarebbero ritirate), o non si siano ritirate dal campionato (allora mente il comunicato Fir del 24 luglio).

Ecco gli articoli del Regolamento Organico Fir (che si trova, pubblicamente, sul sito federale, ndr.)
Art. 36 - Cessazione del vincolo sportivo regolamentare (così modificato ed approvato con delibera G.N. CONI n.211/2013)
1. Il vincolo pluriennale cessa se il giocatore dodici mesi consecutivi non abbia partecipato, sebbene richiesto dal soggetto affiliato di appartenenza, ad alcuna gara.
2. Il vincolo cessa se:
a. il soggetto affiliato viene escluso o si ritira dal campionato della categoria per cui il giocatore è o può essere tesserato o incluso nella lista di cui all’art. 16 del Regolamento Sportivo,
b. il soggetto affiliato di appartenenza del richiedente, una volta iscritto, si sia ritirato o sia stata escluso dal Campionato nazionale cui partecipava con la sua prima squadra;
c. il soggetto affiliato di appartenenza si fonde con altro soggetto affiliato di provincia diversa e non immediatamente limitrofa o cede il titolo sportivo ad altro soggetto affiliato di provincia diversa e non immediatamente limitrofa o trasferisce la propria sede in provincia diversa.
3. Il vincolo cessa, altresì, quando si verifichi una causa di cessazione di appartenenza del soggetto affiliato alla F.I.R. prevista dall’art. 10 dello Statuto ovvero:
a. il giocatore appartenga ad un soggetto affiliato che non ha rinnovato l’affiliazione nei termini previsti o questa sia stata revocata;
b. il soggetto affiliato di appartenenza del giocatore si sia sciolto;
c. il soggetto affiliato di appartenenza del giocatore sia receduto dalla F.I.R.;
d. il soggetto affiliato di appartenenza del giocatore sia stato radiato dalla F.I.R.;
e. il soggetto affiliato di appartenenza del giocatore sia incorso in inattività assoluta per un anno sportivo federale.

Art. 38 - Cessazione del Vincolo Sportivo Volontario
1. Il vincolo sportivo volontario cessa per accordo tra le parti, scadenza, risoluzione risultante da lodo arbitrale.
2. Il vincolo sportivo volontario cessa altresì al verificarsi delle condizioni di cui all’art. 36, 2° e 3° comma
3. Alla cessazione del vincolo sportivo volontario, il trasferimento del giocatore ad altro soggetto affiliato avviene senza nulla osta e, salvo quanto previsto dal comma successivo, senza indennità di formazione;
4. In deroga alla previsione generale di cui al comma 3, il trasferimento del giocatore alla cessazione del vincolo volontario e limitatamente alle ipotesi di scadenza dell’accordo o risoluzione per fatto del tesserato giocatore, avviene con rilascio del nulla osta e con indennità di formazione nei seguenti casi:
a. Il tesserato giocatore sia stato formato nei vivai della società di appartenenza e l’accordo tecnico sportivo stipulato con la stessa abbia avuto una durata inferiore a cinque anni;
b. Il tesserato giocatore sia stato formato in altra società, ma la società di appartenenza abbia versato, al tesseramento, l’indennità di formazione.

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