Exeter 7s: l'Inghilterra è amara per l'Italseven

Combattono gli azzurri, ma nell'ultima tappa delle Grand Prix Series arrivano tre ko.

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Tre match giocati alla pari contro Germania, Spagna e Inghilterra, tre match che si sarebbero potuti vincere, ma che regalano all'Italseven solo la delusione di aver accarezzato il sogno. Ko di misura contro tedeschi e spagnoli e un secondo tempo da dimenticare con i britannici consegnano alla squadra di Vilk l'ennesima corsa per il nono posto.

Si parte contro la Germania e dopo una prima fase di possesso tedesco gli azzurri conquistano palla in attacco. Azione prolungata, poi Fadalti trova il break, offload per Zini che va comodamente in meta per il vantaggio azzurro. Subito dopo, però, un paio di incertezze sui placcaggi permettono alla Germania di involarsi senza problemi e con la trasformazione tedeschi avanti 7-5. Tedeschi molto fallosi, Italia che guadagna metri ed è Pratichetti a far valere la sua potenza e a segnare la seconda meta italiana, con gli azzurri nuovamente in vantaggio. A tempo scaduto, però, nuovo affondo tedesco e il primo tempo si chiude sul 12-12. Fatica l’Italia a risalire il campo, le due squadre si equivalgono e nella ripresa entrambe non riescono ad avvicinarsi alla meta a lungo. Tante occasione sprecate, diversi errori da entrambi i lati, ma ancora una volta - come troppo spesso in queste Grand Prix Series - è a tempo scaduto che arriva la meta che condanna un’Italia che spreca l’ennesima occasione ed esce sconfitta 17-12.

Inizia subito in salita, invece, la sfida con la Spagna, con gli iberici che conquistano palla e si involano dopo 30 secondi in meta. A due minuti dall’intervallo, però, gli azzurri recuperano un pallone in difesa, Simone Rossi si invola al largo e arriva fino in fondo, impattando il risultato. Così si va negli spogliatoi sul 5-5, con un’Italia che ha difeso bene contro una forte Spagna. A inizio ripresa, però, nuovo buco azzurro in difesa e Spagna che si riporta immediatamente avanti. Finalmente - dopo tre turni - si vedono offload e passaggi quando placcati degli azzurri e dopo tre minuti è Gallimberti ad andare in fondo per il 12-10 iberico. A un minuto e mezzo dalla fine, però, la Spagna chiude i giochi con la terza meta del match. Finisce, così, 19-10 un altro buon match degli azzurri, ma che ancora una volta non riescono a colpire.

Italia che, così, chiude la prima giornata contro l’Inghilterra. Per conquistare i quarti gli azzurri devono vincere con almeno 5 punti di vantaggio sui britannici (o 4, segnando più di 16 punti). E il match è equilibratissimo, le due squadre faticano a trovare spazi e si deve arrivare al 6’ di gioco prima che Simone Rossi trovi lo scatto vincente al largo e dia il vantaggio all’Italia. Ma - e ribadiamo anche per l’ennesima volta - a tempo scaduto arriva la meta avversaria, trasformata, e gli azzurri vanno al riposo sul 7-5 per l’Inghilterra. Dopo due minuti, nella ripresa, nuovo affondo inglese, Italia che manca un placcaggio e britannici che scappano via nel punteggio. E due minuti dopo l’Inghilterra chiude il discorso con la terza meta e Italia che per la terza volta di fila sarà costretta a giocarsi il nono posto. Finisce 19-5 e con tanti rimpianti per gli azzurri.

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