Caos Zebre: stop ai soldi anticipati e contratti centralizzati?

La situazione della franchigia di Parma continua a essere difficile e dal Collegio dei Revisori Fir arrivano indicazioni nette.

xxxx of Worcester Warriors is tackled by xxxx of Zebre Rugby during the  European Rugby Challenge Cup match between Worcester Warriors and Zebre Rugby at Sixways Stadium on January 16, 2016 in Worcester, England.

Quale sarà il futuro delle Zebre? Non si sa e, come ha sottolineato pochi giorni fa il presidente Gavazzi, non lo sa neppure la Fir. Che in questi due anni di presunta privatizzazione della franchigia bianconera ha continuato a investire molti più soldi di quelli previsti inizialmente - tra anticipi dei contributi per coprire i buchi e stipendi dei giocatori garantiti proprio dalla Fir. Ma ora dal Collegio dei Revisori arriva uno stop.

A margine del bilancio preventivo 2017 della Fir, infatti, il Collegio dei Revisori affronta anche il delicato tema delle Zebre e il quadro che ne esce non è certo positivo. Ma non poteva essere altrimenti e non sorprende - sempre che non si sia quel nutrito gruppo di persone che da 24 mesi chiudono gli occhi per non vedere. Ma cosa dicono i revisori? Semplice, che la Fir deve smettere di finanziare in eccesso una società in difficoltà e che deve pensare ai giocatori d'interesse nazionale.

"Il Collegio, in considerazione degli elementi di incertezza (sic!) sulla solidità finanziaria e conseguente continuità aziendale delle Zebre, segnala l'opportunità di valutare la corresponsione alla società Zebre solamente (termne sottolineato nel testo, ndr.) dei contributi in quota proporzionale al parametro temporale dell'attività svolta nel 2017" scrivono i Revisori. Cosa significa? Che la Fir copra solo i costi già sostenuti dalle Zebre, senza contributi anticipati o in previsione, visto che non è neppure chiaro quale sarà il futuro prossimo della franchigia bianconera. Ma non solo.

"Il Collegio, ove si verifichi la condizione prevista dall'accordo di subentro della Federazione nelle obbligazioni contrattuali nelle obbligazioni contrattuali con i giocatori d'interesse nazionale, ritiene necessario che venga quantificato il relativo rischio potenziale predisponendo apposita variazione al bilancio con lo stanziamento di un accantonamento" si legge. Insomma, visto la forte incertezza sulle capacità economiche delle Zebre e il seguente obbligo federale e coprire gli stipendi dei giocatori d'interesse nazionale, la Fir deve già prevedere questi costi in bilancio. Non certo una visione ottimistica del futuro bianconero.

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