Pro 12: il futuro è in Sud Africa e con due gironi?

Al momento sarebbe escluso un allargamento agli Stati Uniti per il torneo celtico.

Cheetahs scrum-half Shaun Venter (R, top) passes the ball from a scrum during the Super Rugby match between the Sunwolves of Japan and the Cheetahs of South Africa at Prince Chichibu Memorial Stadium in Tokyo on May 27, 2017.  / AFP PHOTO / Kazuhiro NOGI        (Photo credit should read KAZUHIRO NOGI/AFP/Getty Images)

Avevamo scritto qualche giorno fa dei colloqui formali tra il Board della Guinness Pro 12 e i Cheetahs per un possibile allargamento del torneo celtico alla franchigia sudafricana. Ora, però, arrivano nuovi aggiornamenti che allargano il discorso anche ai Southern Kings e che, di fatto, chiuderebbero la porta agli Stati Uniti, troppo complicati da coinvolgere per la questione fuso orario, per il livello tecnico e per l'incertezza su possibili investitori.

Secondo quando scrive Onrugby, infatti, i dialoghi con le due franchigie sudafricane sarebbero realmente avviati, così come con la Federazione sudafricana che dovrà dare il suo benestare. Dovesse arrivare l'ok, che potrebbe giungere già tra un paio di settimane, allora l'allargamento a 14 squadre della Pro 12 implicherebbe la divisione del torneo in due gironi separati, con playoff finali. E secondo Onrugby i due gironi potrebbero essere: Munster, Connacht, Ospreys, Cardiff, Glasgow, Zebre, Sudafrica 1 da un lato; Leinster, Ulster, Scarlets, Dragons, Edimburgo, Treviso, Sudafrica 2 dall'altro.

Vota l'articolo:
4.00 su 5.00 basato su 28 voti.  

© Foto Getty Images - Tutti i diritti riservati

  • shares
  • +1
  • Mail

I VIDEO DEL CANALE SPORT DI BLOGO