Proposte: i club sudafricani tagliati dal Super Rugby? In Pro 12

L'idea arriva da Tony McKeever, ex amministratore dei Southern Spears, squadra creata nel 2005 ma mai approdata nel Super Rugby.

CAPE TOWN, SOUTH AFRICA - APRIL 01: Clayton Blommetjies of Cheetahs during the Super Rugby match between DHL Stormers and Toyota Cheetahs at DHL Newlands Stadium on April 01, 2017 in Cape Town, South Africa. (Photo by Carl Fourie/Gallo Images)

Cosa resterà dei Cheetahs e dei Southern Kings, cioè le due formazioni candidate a venir tagliate dal prossimo Super Rugby? Potrebbero sbarcare in Europa, e più precisamente nel Guinness Pro 12. L'idea è di Tony McKeever, ex dirigente dei Southern Spears, club nato nel 2005 con l'intenzione di entrare nel campionato dell'Emisfero Sud, ma poi abortiti prima di nascere e che hanno visto proprio i Kings prendere il loro posto.

"Ho già approcciato il ceo della Pro 12, Martin Anayi, e gli ho proposto di prendere i due club e rinominare il torneo Pro 14, facendo entrare i Cheetahs e l'Eastern Province Rugby nel torneo che inizia a settembre. Martin è un visionario e vuole espandere il Pro 12 in nuovi mercati, facendo anche crescere spettatori e audience della televisione del Pro 12. Questa è una sinergia perfetta se fatta con il rugby sudafricano" le sue parole.

L'ultima battuta, poi, sul nome del secondo club che, appunto, definisce Eastern Province e non Southern Kings. "I Kings sono un marchio ormai sputtanato, come Chernobyl. Nessuno sponsor vuole avere a che fare con quel nome" ha sentenziato McKeever. Parole in libertà, o un'ipotesi reale?

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