Pro 12: Glasgow, basta mezz'ora con le Zebre

Quattro mete tra l'11' e il 30' bastano agli scozzesi per avere la meglio sui bianconeri.

<> on January 21, 2017 in Leicester, United Kingdom.

Venti minuti, dal 10' al 30', e Glasgow porta a casa la sfida con le Zebre. Quattro mete in venti minuti per conquistare il bonus e, nella ripresa, confermare la superiorità con altre tre mete, cui i bianconeri oppongono solo le marcature di Van Zyl e Baker nel finale. A segno, per gli scozzesi, nel primo tempo Nick Grigg. Peter Murchie, Rob Harley e Matt Fagerson, mentre nella ripresa segnano Sam Johnson e due volte Matthew Smith.

Le Zebre partono con un lungo multifase controllato sui 22 scozzesi, Glasgow risale col break di Grigg e si ritrova ad attaccare ma la difesa italiana tiene. Dopo una mischia i Warriors sono nei 22 al 6°: avanza il drive scozzese che sulla linea di meta però perde il possesso sul contrasto di Fabiani: meta non concessa dal TMO. Dopo l’ingaggio bianconero le Zebre indietreggiano annullando in area di meta concedendo la mischia ai padroni di casa. Arriva il primo fallo contro il pack italiano sul secondo ingaggio mentre sul terzo Glasgow pasticcia nonostante l’avanzamento del pacchetto di mischia ed indietreggia. Prosegue l’abbrivio dei padroni di casa che, dopo alcune fasi, trovano la meta con Grigg. Gioca veloce una penalità la squadra di Townsend che è ancora nei 22 italiani al 14° ma arriva il tenuto contro MacArthur. Stesso fallo fischiato poco dopo questa volta contro Castello con i Warriors che vanno in rimessa ai 5 metri. Lo sforzo offensivo si chiude con un passaggio in avanti di P.Horne sui 5 metri. Dopo la liberazione al piede è la maul scozzese a riportare i Warriors sui 5 metri: l’ovale è aperto bene sul lato aperto dove Murchie accelera e trova il varco per la seconda meta. Provano a rispondere i bianconeri ma è ancora da un bell’ingaggio che Grigg trova il break, fermato fallosamente da Palazzani sui 5 metri. Il fallo giocato velocemente porta in meta la seconda linea Harley. Dopo due minuti arriva anche la meta del bonus scozzese: dal punto d’incontro sguscia il mediano Pyrgos che trova il sostegno di Fusaro che fissa la difesa italiana servendo a Fagerson per la facile meta. Prosegue il dominio del pack scozzese che trova un altro fallo in mischai chiusa al 35° togliendo ancora il possesso alle Zebre frenate ancora dall’indisciplina con Minnie in fuorigioco al 36°.

Ad inizio ripresa arriva il primo fallo per le Zebre in mischia chiusa col nuovo entrato Ceccarelli. Altro fallo scozzese in ruck con Violi che calcia in rimessa ai 5 metri. Dopo aver fermato la maul avanzante i bianconeri sono imprecisi nella trasmissione con l’ovale spedito direttamente fuori dal campo. Il terzo fallo dei padroni di casa regala la seconda rimessa ai 5 metri per gli ospiti, ma i bianconeri ancora non sono precisi nei passaggi con i Warriors che fermano l’attacco concedendo una mischia sulla quale le Zebre trovano un fallo. Anche dopo la terza rimessa i bianconeri non riescono a sfruttare 10 minuti di supremazia territoriale e di possesso: il multifase è controllato dai Warriors che trovano il turn-over. Non riescono a segnare le Zebre nonostante il buon momento; sono i Warriors che invece portano ancora punti al tabellino con la meta alla bandierina sinistra di Johnson all’ora di gioco, bissata poco dopo da Smith che sfrutta un bel passaggio di Alainu’uese dopo una rimessa in attacco per il 40-0. Si sbloccano anche i bianconeri che riescono a mettere a segno la loro prima meta al 67° grazie a Van Zyl: il sudafricano buca la difesa scozzese dopo una bella pressione bianconera nei 5 metri. Palazzani non trasforma. A 10 minuti dalla fine un placcaggio pericoloso delle Zebre innesca nuovamente il drive scozzese ai 5 metri. Dopo un successivo fallo sulla linea di meta i padroni di casa scelgono di giocare una mischia ai 5 metri che avanza e ottiene un'altra penalità. Dopo l’ingaggio è Lamont ad andare vicino alla meta, col pallone tenuto alto dalla difesa italiana. L’attacco scozzese mette alla corda la difesa italiana che capitola vicino ai pali con la seconda meta della serata di Smith al 76°. Botta e risposta con le Zebre che a un minuto dalla fine trovano la seconda meta con il neo entrato Baker a chiudere il match sul 45-10.

GLASGOW WARRIORS - ZEBRE 45-10
Venerdì 14 aprile, ore 20.35 - Scotstoun, Glasgow
Glasgow: 15 Peter Murchie, 14 Leonardo Sarto, 13 Nick Grigg, 12 Sam Johnson, 11 Rory Hughes, 10 Peter Horne, 9 Henry Pyrgos, 8 Matt Fagerson, 7 Chris Fusaro, 6 Rob Harley, 5 Scott Cummings, 4 Greg Peterson, 3 D’arcy Rae, 2 Pat MacArthur, 1 Alex Allan
In panchina: 16 Cammy Fenton, 17 Jamie Bhatti, 18 Sila Puafisi, 19 Brian Alainu’uese, 20 Lewis Wynne, 21 Matt Smith, 22 George Horne, 23 Sean Lamont
Zebre: 15 Guglielmo Palazzani, 14 Kayle Van Zyl, 13 Giulio Bisegni, 12 Tommaso Castello, 11 Mattia Bellini, 10 Serafin Bordoli, 9 Carlo Engelbrecht, 8 Federico Ruzza, 7 Johan Meyer, 6 Maxime Mbandà, 5 Valerio Bernabò, 4 Gideon Koegelenberg, 3 Guillermo Roan, 2 Oliviero Fabiani, 1 Bruno Postiglioni
In panchina: 16 Sidney Tobias, 17 Andrea De Marchi, 18 Pietro Ceccarelli, 19 Derick Minnie, 20 Jacopo Sarto, 21 Marcello Violi, 22 Kurt Baker, 23 Matteo Pratichetti
Arbitro: David Wilkinson
Marcatori: 11' m. Grigg tr. Horne, 19' m. Murchie tr. Horne, 27' m. Harley tr. Horne, 30' m. Fagerson tr. Horne, 60' m. Johnson tr. Horne, 63' m. Smith, 67' m. Van Zyl, 75' m. Smith, 79' m. Baker

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