Caos Zebre: sei mesi guadagnati, ma poi?

Il "concordato in bianco" regala al club bianconero 4/6 mesi di 'calma', ma poi i nodi verranno al pettine.

zebre.jpg

Cambiato il presidente, CdA immutato (salvo sorprese) e un "concordato in bianco" da depositare in tribunale. Questo è il presente e il futuro prossimo delle Zebre, la cui crisi societaria sembra tutto fuorché superata nonostante l'addio del presidente Pagliarini. Ah, tre presidenti in 13 mesi (da fare invidia a Zamparini), e poi qualcuno si lamentava se titolavamo "presidente tappabuchi".

Ma cosa significa esattamente concordato in bianco. Come scrivevamo ieri, significa che le Zebre, in crisi, possono mantenere la continuità aziendale mentre elaborano, sotto il controllo del tribunale, un piano da sottoporre ai creditori. Tradotto? In 120 giorni, prorogabili a 180 per motivi giustificati, la società deve presentare al tribunale un piano di risanamento che permetta di rientrare dai debiti e uscire dalla crisi. Nel frattempo, però, il tribunale acquisisce i bilanci relativi agli ultimi tre esercizi e chiede alla società di mostrare periodicamente i progressi fatti.

Ma, soprattutto, per tutta la durata del concordato i creditori non possono avviare azioni nei confronti del debitore. Insomma, nessun creditore per i prossimi 4/6 mesi potrà portare le Zebre in tribunale, con il concreto rischio di fallimento. Ma poi? Nell'ultimo anno e mezzo di progetti sportivi, societari ed economici credibili non se ne sono visti, le voci da Parma dicono di un "no, grazie" da parte di Giancarlo Dondi, che per molti appariva come l'unica speranza per le Zebre. La barra del potere, con la nomina di Cosetta Falavigna, resta salda in mano a Colorno e a Cantoni. Insomma, come dicevamo ieri, tutto cambia affinché nulla cambi.

E tra 120 o 180 giorni? Su questo dal CdA delle Zebre non è trapelato nulla e i dubbi e le incertezze degli ultimi mesi non vengono dissipati, anzi. Quel che sembra è che la società bianconera abbia preso tempo. Per fare cosa, questo resta un mistero. Quel che è certo è che il comunicato stampa di ieri era titolato "Il Consiglio di Amministrazione decide per la continuità". Ecco, visti gli ultimi 18 mesi, forse la continuità era l'ultima cosa di cui le Zebre avevano bisogno.

Foto - Zebre Rugby

Vota l'articolo:
5.00 su 5.00 basato su 2 voti.  
  • shares
  • +1
  • Mail

I VIDEO DEL CANALE SPORT DI BLOGO