6 Nazioni 2017: Scozia Italia Under 20, il risultato

Si è concluso il match che chiudeva l'RBS Sei Nazioni Under 20 degli azzurrini. Ecco come è andata.

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Il sintetico del Broadwood Stadium di Glasgow si rivela amaro anche per l’Italia U20 di Orlandi e Troncon che, dopo il 14-12 subito dall’Italdonne poche ore prima, si arrende per 38-17 ai pari età scozzesi nell’ultima giornata del 6 Nazioni di categoria, chiudendo all’ultimo posto della graduatoria per la terza stagione consecutiva.

La partita si decide tutta nella prima mezzora di gara, dove Riccioni e compagni – colpiti a freddo dall’estremo scozzese Graham al terzo minuto di gioco – non riescono a concretizzare possesso e superiorità del proprio pacchetto per mettere punti sul tabellone, concedendo invece poco dopo la mezzora la superiorità numerica ai padroni di casa (giallo al flanker Lamaro) e, una manciata di secondi dopo, la meta del 14-0.

La frustrazione prende il sopravvento e, subito prima del riposo, Bianchi lascia i suoi in tredici per un placcaggio alto in ritardo sull’apertura Henderson, sanzionato con il giallo dopo l’intervento del TMO: la punizione che ne segue manda gli scozzesi al riposo sul 17-0.

Si riparte, ed in soli cinque minuti la Scozia chiude i conti con due turn-over che tagliano definitivamente le gambe agli Azzurrini: al primo minuto Trussardi si fa intercettare dal numero otto Dodd cercando di aprire il gioco a metà campo, con l’avanti scozzese che vola in mezzo ai pali; al quinto minuto, su palla persa al breakdown a pochi metri dalla linea di meta avversaria, l’Italia si espone alla corsa di novanta metri lungo la linea di out del flanker Fagerson. Henderson, l’apertura highlander, non sbaglia un colpo ed è 31-0.

Tra il 12’ e la mezzora, l’Italia si riscuote improvvisamente, mettendo in mostra tutte le proprie qualità: prima capitan Riccioni timona oltre la linea di meta un interminabile maul, poi ancora la testuggine italiana conquista una meta tecnica al ventiseiesimo a cui segue, subito dopo, una terza meta frutto della velocità di D’Onofrio, che all’ala semina due avversari per ricucire sino al 31-17.

Gli Azzurrini sognano la rimonta, si riversano ancora in attacco per ridurre ulteriormente il passivo ma proprio nel loro momento migliore un fallo in touche, dopo un tentativo di riconquistare l’ovale, costa il cartellino rosso a Maselli che trascina l’avversario diretto al suolo.

La Scozia ne approfitta subito per ristabilire le distanze e scacciare la paura con un’iniziativa personale dell’estremo Graham, alla seconda marcatura di giornata: è 38-17 e c’è ancora tempo per un cartellino rosso allo scadere per Manni, entrato da poco, per un fallo su punto d’incontro che lascia l’Italia in tredici nei secondi finali.

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