6 Nazioni 2017: Italia, O'Shea e quelle opzioni in mediana

La cerniera 9-10 è una di quelle in cui l'Italrugby più soffre tradizionalmente, ma ora O'Shea sta studiando diverse opzioni.

La mediana, tallone d'Achille dell'Italrugby da anni, anche in questo RBS 6 Nazioni sta faticando a emergere. Edoardo Gori, perfetto nella tattica "The Fox" contro l'Inghilterra, sembra non aver superato i tanti problemi fisici degli ultimi anni e non è più il brillante metronomo che eravamo abituati a vedere anni fa. Anche Bronzini, dopo le buone prestazioni a novembre, non è stato perfetto, confermandosi un po' troppo lento nella gestione dell'ovale.

All'apertura, invece, l'infortunio di Tommaso Allan ha lasciato poche opzioni a Conor O'Shea, che si affida dunque a Carlo Canna, che si è dimostrato molto propositivo palla in mano contro la Francia, ma che nel corso del Torneo è sembrato poco coraggioso nelle scelte, usando troppo spesso il piede anche in prima fase e in attacco. Così il ct irlandese sta pensando a opzioni alternative, sia nel XV titolare sia per la partita in corso.

Contro la Francia, per esempio, nella ripresa si è visto spesso Carlo Canna e Luke McLean scambiarsi posizione. E non era una scelta dovuta dalla contingenza dell'azione, cioè McLean non si è trovato a giocare apertura perché Canna era stato 'risucchiato' da una ruck o si era trovato suo malgrado fuori posizione, ma è una scelta tattica studiata a tavolino dallo staff tecnico azzurro. Così la doppia apertura non è funzionale solo al piede (la scelta di McLean primo centro è proprio dovuto al suo gioco tattico al piede), ma si sviluppa anche alla mano, un po' come succede nell'Inghilterra con Ford e Farrell.

Contro la Scozia, poi, in panchina si vede, per la prima volta da quando Conor O'Shea è in Italia, Marcello Violi. Tenuto lontano dai campi a lungo per infortuni, sia a novembre sia nella prima parte del Sei Nazioni gli sono stati preferiti Gori e Bronzini a numero 9. Ma come ha sottolineato ieri il tecnico azzurro, Violi dei tre mediani azzurri è quello che può ricoprire sia il ruolo di numero 9 sia quello di apertura. Portando il giovane di Noceto in panchina (e con l'assenza forzata di Allan), O'Shea ha liberato un posto in panchina per un avanti in più, con Violi che è un'alternativa sia a Gori sia a Canna a partita in corso.

Opzioni, dunque, che permettono all'Italia di lavorare sulla mediana con diverse alternative sia in allenamento - con poi le scelte migliori prese dallo staff tecnico - sia in partita. Certo, non opzioni che risolvono definitivamente i problemi azzurri in regia, ma opzioni che permettono di lavorare 'in tempo reale' sulle tattiche da adottare in campo. Basterà per espugnare Edimburgo?

Vota l'articolo:
5.00 su 5.00 basato su 1 voto.  

© Foto Getty Images - Tutti i diritti riservati

  • shares
  • +1
  • Mail

I VIDEO DEL CANALE SPORT DI BLOGO