Affari italiani: le Zebre e quei permit che fanno imbarazzare

A Belfast il club di Parma si è presentato con due giocatori di Serie A. Francesi. Serve aggiungere altro?

xxxx of Worcester Warriors is tackled by xxxx of Zebre Rugby during the  European Rugby Challenge Cup match between Worcester Warriors and Zebre Rugby at Sixways Stadium on January 16, 2016 in Worcester, England.

"La Guinness Pro 12 serve a far crescere i giovani azzurri". "I permit player sono un'occasione per dare spazio ai giovani italiani a livello internazionale". "Stiamo lavorando per mettere a punto un regolamento che gestisca i permit player". Frasi che sentiamo da anni, che vengono ripetute dalla Federazione, dai club celtici, dagli addetti ai lavori. E dopo anni di partecipazione italiana in Celtic League cosa succede?

Succede che a Belfast le Zebre si sono presentate sabato scorso con Julien Nibert e Malou Mornas in panchina. Chi sono? Sono due giocatori francesi. Che giocano nel Colorno. In Serie A. Sì, la franchigia bianconera ha pescato due permit player nella seconda categoria italiana (e già questo sarebbe folle, con nessuno dei club d'Eccellenza disponibile) e li ha pescati stranieri.

Come possono due giocatori francesi rappresentare "un'occasione per dare spazio ai giovani italiani a livello internazionale"? Come possono due giocatori di Serie A stranieri "far crescere i giovani azzurri"? Ma, soprattutto, è possibile che dopo sette anni di Guinness Pro 12 non vi sia ancora un regolamento che gestisca i permit player, che permetta a Treviso e Zebre di pescare in Eccellenza tra i talenti italiani più validi, invece di dover 'elemosinare' quello che passa al convento, prendendo addirittura giocatori di serie cadette, e neppure prospetti azzurri?

A Belfast le Zebre si sono presentate con due permit provenienti dalla Serie A. Francesi. L'ennesimo fallimento della politica federale e del movimento italiano. Ora la speranza è che, anche di fronte a questa situazione surreale, si velocizzi il processo che deve portare le Accademie a legarsi con le franchigie celtiche. Dalle Under 18, che con 10 Centri di Formazione sono uno spreco assurdo, che vanno ridotte di numero e posizionate in modo tale da averne due legate con le franchigie, all'Accademia Under 20, che va spezzata e legata allo stesso modo a Treviso e a quel che sarà delle Zebre. Un progetto che deve diventare realtà a breve.

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