6 Nazioni 2017: Inghilterra Italia, la sfida più dura

Appuntamento questo pomeriggio alle 16, con diretta su DMAX, per il terzo match degli azzurri nell'RBS Sei Nazioni 2017.

during the 2017 RBS Six Nations launch at The Hurlingham Club on January 25, 2017 in London, England.

Tornano in campo gli azzurri di Conor O'Shea, alle 16 con diretta su DMAX, e lo fanno contro l'avversario più difficile e nello stadio più ostico. L'Inghilterra è l'unica squadra dell'RBS 6 Nazioni che l'Italia non ha ancora battuto, nonostante ci sia andata vicina in diverse occasioni, ma quest'anno hanno avuto un difficile avvio, perdendo a Roma sia con il Galles sia con l'Irlanda.

All'opposto, invece, l'Inghilterra ha superato la Francia grazie a una meta nel finale di Ben Te'o, prima di spegnere i sogni del Galles con la meta di Elliot Daly al 75'. Jones ha cambiato quattro pedine rispetto a Cardiff e il messaggio è semplice: l'Inghilterra non può riposare sugli allora contro la squadra di Conor O'Shea, che ha battuto i due volte campioni del mondo del Sud Africa a novembre. I veterani James Haskell e Danny Care conquistano la prima da titolari nel torneo per l'Inghilterra, mentre l'ala Jonny May viene preferita a Jack Nowell. Ma è il centro Te'o l'uomo più atteso a secondo centro, prendendo il posto di Jonathan Joseph.

Anche l'Italia ha effettuato quattro cambi con O'Shea che chiede una reazione dopo il pesante 63-10 subito con l'Italia, con l'emozionante trequarti degli Exeter Chiefs Michele Campagnaro e Tommaso Allan che ritrovano la maglia da titolare, accompagnati dall'ala Giulio Bisegni e Abraham Steyn in terza linea.

L'Italia arriva a questa sfida alla fine di una settimana lunghissima di polemiche, tra la Georgia che alza la voce, grandi ex come Woodward, Mallett e Kirwan che mettono in dubbio il valore degli azzurri e il loro diritto di partecipare al 6 Nazioni. Difficile, quasi impossibile, tacitare queste voci con una vittoria storica oggi, l'Inghilterra non si presenta certo con una "seconda squadra" all'appuntamento, ma gli azzurri dovranno cambiare marcia - e atteggiamento tattico e mentale - per non sfigurare. Lo dicevamo contro il Galles, lo ha detto Planetrugby (che ci dà sconfitti di 35 punti, ndr.) l'altro giorno, fondamentale sarà smettere con i calci quando si sta attaccando. E, forse, il cambio Allan/Canna va proprio in questa direzione.

INGHILTERRA - ITALIA
Domenica 26 febbraio, ore 16.00 - Twickenham, Londra
Inghilterra: 15 Mike Brown, 14 Jonny May, 13 Ben Te’o, 12 Owen Farrell, 11 Elliot Daly, 10 George Ford, 9 Danny Care, 8 Nathan Hughes, 7 James Haskell, 6 Maro Itoje, 5 Courtney Lawes, 4 Joe Launchbury, 3 Dan Cole, 2 Dylan Hartley, 1 Joe Marler
In panchina: 16 Jamie George, 17 Mako Vunipola, 18 Kyle Sinckler, 19 Tom Wood, 20 Jack Clifford, 21 Ben Youngs, 22 Henry Slade, 23 Jack Nowell
Italia: 15 Edoardo Padovani, 14 Giulio Bisegni, 13 Michele Campagnaro, 12 Luke McLean, 11 Giovanbattista Venditti, 10 Tommaso Allan, 9 Edoardo Gori, 8 Sergio Parisse, 7 Simone Favaro, 6 Braam Steyn, 5 Andries Van Schalkwyk, 4 Marco Fuser, 3 Lorenzo Cittadini, 2 Ornel Gega, 1 Andrea Lovotti
In panchina: 16 Tommaso D'Apice, 17 Michele Rizzo, 18 Pietro Ceccarelli, 19 George Biagi, 20 Maxime Mata Mbanda’, 21 Giorgio Bronzini, 22 Carlo Canna, 23 Tommaso Benvenuti
Arbitro: Romain Poite

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