6 Nazioni 2017: Italia, con l'Irlanda non c'è partita

Si è conclusa all'Olimpico la sfida valevole per il secondo turno dell'RBS Sei Nazioni e dominio irlandese.

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Esce con le ossa rotte l'Italia dall'Olimpico in questa seconda sfida dell'RBS 6 Nazioni. Match a senso unico, dove l'Italia si limita praticamente a difendere e dove l'Irlanda non fatica a conquistare velocemente il bonus offensivo, prima di dilagare nella ripresa.

Si parte con un cambio al volo per l'Irlanda, che nel prepartita perde il capitano Rory Best, sostituito al numero 2 dall'esordiente Niall Scannell, mentre è Jamie Heaslip a prendere le redini della squadra come capitano. Inizia subito forte l'Irlanda, che prima recupera un proprio calcio con Zebo e poi obbliga la mischia azzurra al fallo, portandosi così al limite dei 22. Soffre l'Italia i calci tattici irlandesi, poi Gori manca un placcaggio e Irlanda che resta in attacco, con gli azzurri in difficoltà anche in mischia. Italia che deve ricorrere ai falli per fermare l'ondata verde, la trincea azzurra è arroccata sulla propria linea di meta, Zebo va oltre ma perde l'ovale e Italia che supera i primi 10 minuti indenne, anche se in grave sofferenza. Crolla, però, la trincea azzurra al 12', quando sull'ennesimo vantaggio la palla va al largo all'altra ala Earls che non ha problemi ad andare oltre la linea di meta per il vantaggio irlandese. Un brutto calcio irlandese regala palla in attacco agli azzurri, fallo ospite e Carlo Canna può andare sulla piazzola e accorciare per l'Italia. Ma è troppa Irlanda per questa Italia, che difende come può, ma quando gli ospiti accelerano al largo va fuori giri, si fa trovare impreparata con Benvenuti ed è CJ Stander ad andare nuovamente in meta per il 14-3 irlandese.

Prova a reagire l'Italia palla in mano, avanza bene con Mbandà, ma poi un passaggio esagerato di Gori vanifica l'azione azzurra e riporta in avanzamento gli irlandesi. E come sempre l'Italia difende alla morte vicino al punto d'incontro, ma al largo si fa trovare impreparata e, così, al 26' è nuovamente Earls a sfondare per la terza meta irlandese, che scappa via e mette già nel mirino la quarta meta del bonus offensivo. Azzurri che placcano tantissimo vicino al punto d'incontro, ma lasciando obbligatoriamente sguarnita l'ala dove Earls e Stander si sono potuti infilare comodamente in questa prima mezz'ora. Due falli irlandesi permettono agli azzurri di uscire finalmente dalla loro metà campo e conquistare una touche sui 5 metri irlandesi. Maul, fallo irlandese, giallo a Donnacha Ryan e meta di punizione per l'Italia al 32', che nonostante il netto svantaggio e il dominio irlandese è andata a punti nelle uniche due occasioni oltre la metà campo irlandese. Ma subito dopo arriva la meta del bonus per l'Irlanda. Palla azzurra, fallo, possesso irlandese, sfondamento centrale, questa volta, di CJ Stander e Irlanda che chiude la pratica in largo anticipo e nonostante l'inferiorità numerica. Prova, ancora una volta, a reagire l'Italia, ma il lungo attacco viene vanificato – come successo contro il Galles – con l'ennesimo calcetto nel vuoto di McLean da fuori dei 22. Altro affondo azzurro, ma l'Italia non sfonda e finisce per fare tenuto quando si arriva all'intervallo.

Non cambia il copione nella ripresa, con l'Irlanda che attacca e l'Italia che placca. Non placca, però, Padovani al 46' e CJ Stander può fare la sua terza meta personale. Cerca di reagire l'Italia, di produrre qualcosa di buono anche palla in mano, con Venditti e il neoentrato Campagnaro che danno velocità all'azione azzurra, ma non riescono mai a concretizzare il gioco prodotto in questa fase del gioco. Al 56' una punizione battuta veloce da Gori porta l'Italia sui 5 metri, ma ancora una volta manca il guizzo finale, palla persa e tutto da rifare per degli azzurri volenterosi, ma non precisi. Problemi anche in touche per l'Italia, che così regala nuovamente palla all'Irlanda, mentre si infortuna Dario Chistolini, obbligato a uscire dal campo dopo soli 18 minuti di gioco.

Giochi ormai fatti da tempo quando si entra nell'ultimo quarto con le due squadre che effettuano gli ultimi cambi a disposizione e Irlanda che continua ad avere il pallino del match. Al 68' perde un banale pallone Esposito, ringrazia Gilroy che va oltre con una finta e marca tra i pali un'altra meta che per l'Irlanda è fondamentale in ottica torneo. Al 72' meta regalata dall'Italia, con Garry Ringrose che passa indisturbato tra quattro placcaggi mancati e allunga ancora il punteggio. E si continua al 78', quando l'ennesimo errore azzurro - questa volta di Mbandà - regala l'ovale a Gilroy per l'ottava meta irlandese. E a tempo scaduto la nona, ancora con Gilroy.

Finisce così un match senza storia all'Olimpico, dove un'Irlanda troppo forte ha dominato per tutto il match, mentre l'Italia ha potuto solo limitarsi a difendere come ha potuto (e comunque con una percentuale di placcaggi di solo l'83%). Rispetto alla sfida con il Galles, però, gli avversari sono stati più bravi a scalfire il muro azzurro, mentre la mischia ha sofferto troppo e, ancora una volta, la mediana non è stata all'altezza della situazione. Passo indietro, dunque, degli azzurri e forse per le prossime partite Conor O'Shea dovrà valutare di cambiare qualcosa nel XV titolare, con alcuni giocatori che sono apparsi incapaci di reggere questi ritmi.

ITALIA-IRLANDA 10-63
Sabato 11 febbraio, ore 15.25 - Stadio Olimpico, Roma
Italia: 15 Edoardo Padovani, 14 Angelo Esposito, 13 Tommaso Benvenuti (49' Michele Campagnaro), 12 Luke Mclean, 11 Giovanbattista Venditti, 10 Carlo Canna (71' Tommaso Allan), 9 Edoardo Gori (61' Giorgio Bronzini), 8 Sergio Parisse, 7 Simone Favaro (57' Abraham Steyn), 6 Maxime Mbanda, 5 Andries van Schalkwyk (47' George Biagi), 4 Marco Fuser, 3 Lorenzo Cittadini (41' Dario Chistolini, 59' Lorenzo Cittadini), 2 Leonardo Ghiraldini (47' Ornel Gega), 1 Andrea Lovotti (64' Sami Panico)
In panchina: 16 Ornel Gega, 17 Sami Panico, 18 Dario Chistolini, 19 George Biagi, 20 Abraham Steyn, 21 Giorgio Bronzini, 22 Tommaso Allan, 23 Michele Campagnaro
Irlanda: 15 Rob Kearney, 14 Keith Earls, 13 Garry Ringrose, 12 Robbie Henshaw (48' Craig Gilroy), 11 Simon Zebo, 10 Paddy Jackson, 9 Conor Murray (68' Kieran Marmion), 8 Jamie Heaslip, 7 Sean O’Brien (68' Josh van der Flier), 6 CJ Stander, 5 Devin Toner (60' Ultan Dillane), 4 Donnacha Ryan, 3 Tadhg Furlong (54' John Ryan), 2 Niall Scannell (63' James Tracy), 1 Cian Healy
In panchina: 16 James Tracy, 17 Jack McGrath, 18 John Ryan, 19 Ultan Dillane, 20 Josh van der Flier, 21 Kieran Marmion, 22 Ian Keatley, 23 Craig Gilroy
Arbitro: Glen Jackson
Marcatori: 12' m. Earls tr. Jackson, 16' cp. Canna, 19' m. Stander tr. Jackson, 26' m. Earls tr. Jackson, 32' m.t. tr. Canna, 34' m. Stander tr. Jackson, 46' m. Stander tr. Jackson, 68' m. Gilroy tr. Jackson, 73' m. Ringrose tr. Jackson, 78' m. Gilroy tr. Jackson, 80' m. Gilroy tr. Jackson
Cartellini gialli: 32' Ryan

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