Pro 12: Zebre, un solo tempo in campo con gli Ospreys

Si è disputato questa sera a Parma il match tra i bianconeri e i gallesi di Swansea.

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Dura 40 minuti la partita delle Zebre nella quattordicesima giornata della Guinness Pro 12. Un tempo per segnare 10 punti, con un calcio di Palazzani e una meta di Boni trasformata dallo stesso numero 9, e per mettere in difficoltà gli Ospreys. I gallesi si sbloccano proprio allo scadere del primo tempo, ben oltre il 40° con la meta di Ashley Beck che chiude il primo tempo sul 10-7 per i padroni di casa.

A inizio ripresa, però, sale in cattedra l'estremo degli Ospreys Dan Evans, che tra il 44' e il 50' segna ben tre mete e mette la parola fine al match. All'ora di gioco arriva anche la marcatura di Sam Perry e nel finale quella di Dafydd Howells a rendere ancora più pesante il parziale per le Zebre, che così subiscono un nuovo pesante ko tra le mura del Lanfranchi.

Sul primo ingaggio al 3° minuto arriva il fallo a favore del pack italiano: Palazzani da 35 metri porta avanti le Zebre. Il primo assalto gallese è alla mano: Price entra nei 22 ma è respinto dalla difesa italiana con Habberfield costretto al tenuto. Fonotia trova il break al 5° ma è fermato in recupero con i bianconeri che giocano il contrattacco concedendo però il turn-over sui 22 avversari. Minnie strappa l’ovale dalle mani di un avversario sul punto d’incontro e carica fino ai 5 metri; i compagni a sostegno servono l’azzurro Boni che segna la prima meta della serata portando il XV del Nord-Ovest oltre il break al 9°. Gli Ospreys sfruttano un calcio sbagliato di Palazzani per giocare una touche sui 22: l’azione è gestita velocemente ma sui 22 l’ovale non trova John e finisce fuori dal campo sull’out destro. La rimessa non è controllata ottimamente da Bernabò con l’ovale che cade avanti facendo scaturire una mischia a favore degli ospiti sui 15 metri. Dopo un ingaggio anticipato premono gli Ospreys con Beard che vicino alla meta perde il possesso. Dopo la liberazione prosegue il lungo sforzo offensivo gallese ben difeso dalle Zebre su tutto il fronte offensivo dove arriva un altro tenuto questa volta contro John. Il XV del Nord-Ovest risale anche grazie ad un fallo dei saltatori ospiti ma sul punto d’incontro l’ovale è recuperato da Habberfield e compagni. Palazzani con un calcio dalla base innesca Ruzza che entra nei 22 ma il numero 8 viene sanzionato perché partito in fuorigioco. Buon ritmo al Lanfranchi nella prima metà del primo tempo dove gli Ospreys attaccano ma pasticciano ancora sulla linea esterna peccando nella trasmissione del pallone. Il XV di Tandy ci prova con la maul al 23° ancora ben controllata dai bianconeri che usano bene il piede dalla loro metà campo per liberare. Il pack bianconero ruba una mischia agli avversari sui 22 al 27° ma Geldenhuys e compagni non riescono a rendersi pericolosi e concedono il loro secondo fallo sulla metà campo con Bellini. Il possesso sorride sempre ai gallesi con la difesa italiana costretta al fallo al 32° sui 22: Price decide nuovamente per il lancio in rimessa laterale da cui scaturisce un’altra penalità contro i padroni di casa sul punto d’incontro. Beard controlla il seguente lancio con Wilkinson che fischia un muro da parte degli avanti ospiti, ancora indisciplinati nell’attacco successivo con un velo sanzionato dal direttore di gara. Palazzani ci prova così da posizione centrale: la pedata del mediano è potente ma larga. Il quinto ed il sesto fallo bianconero in rapida successione danno agli Ospreys due rimesse in attacco al 38°: dopo alcuni raccogli e vai è Beck a trovare il varco per i primi punti degli ospiti che chiudono la prima frazione sotto 10-7.

Lunga azione gallese ad inizio ripresa: dopo tre minuti sotto pressione è l’estremo Evans a varcare la linea di meta dopo un rapido cambio di fronte offensivo per il primo vantaggio ospite. Ospreys ancora pericolosi poco dopo con una bella azione sull’ala destra frutto di ottimi ricicli. Dopo essere entrati nei 22 sulla sinistra è ancora sul fronte destro che Evans riesce a superare la difesa italiana che porta Habberfield e compagni oltre il break al 47°. Soffrono le Zebre sull’ala sinistra dove John sfrutta la sua velocità per riportare i suoi nei 22 italiani: l’indisciplina costa cara al XV del Nord-Ovest con Greeff che viene ammonito dall’arbitro. E’ battaglia sui 5 metri con l’ovale che raggiunge il fronte offensivo opposto dove Evans riesce a segnare la sua terza meta personale nonostante il placcaggio di un avversario. Il primo errore dalla piazzola dell’esordiente Price fissa il parziale sul 10-26 al 50°. Rispondono le Zebre che imbastiscono un’azione alla mano dalla propria metà campo; dopo alcune fasi arriva però il tenuto contro Boni che riporta gli Ospreys ai 5 metri. L’azione si chiude con l’ala gallese portata fuori col possesso e così le Zebre –sempre in inferiorità numerica- possono risalire grazie anche ad un fallo degli avanti avversari. I bianconeri scelgono ancora il gioco alla mano dalla loro metà campo ma l’indisciplina della linea delle Zebre costa il fallo per fuorigioco e poi il giallo a Koegelenberg reo di un comportamento scorretto sui saltatori avversari. Gli Ospreys colpiscono ancora in superiorità numerica con la meta di Parry al termine di un drive avanzante. Le Zebre sono nei 22 gallesi al 63° ma tiene bene la difesa avversaria che annulla un pallone in area di meta. Bordoli calcia in rimessa un fuorigioco degli Ospreys al 66°: avanza il XV del Nord-Ovest ma l’ultimo passaggio dell’argentino per Baker è intercettato da Evans ai 5 metri. Ritmo rallentato al Lanfranchi col gioco spezzettato e diversi cambi in entrambe le formazioni. Da annotare il terzo cartellino giallo a carico delle Zebre sventolato al 75° a Fabiani per aver volontariamente commesso un in avanti schiaffeggiando un ovale passato dall’attacco avversario. Gli Ospreys sfruttano ancora la superiorità segnando alla bandierina sinistra con Howells che dimostra tutte le sue doti di velocità nella sfida diretta contro Greeff. Nell’ultima azione c’è spazio per una mischia con Daniele che subentra a Minnie cogliendo il suo esordio nel Guinness Pro12 al pari di Le Roux e Fragnito entrati durante il secondo tempo. Si chiude col successo gallese la sfida di Parma con le Zebre sconfitte 40-10 nel 14° turno del Guinness PRO12.

Le impressioni dell’head coach Victor Jimenez raccolte in sala stampa al termine della partita :”Rivedremo la gara per capire meglio cos’è successo nel secondo tempo: ci sono state diverse situazioni che ci hanno portato a non sostenere il loro ritmo nella ripresa, mentre nel primo tempo abbiamo difeso bene con tanta voglia e coraggio. In conquista siamo stati abbastanza competitivi, ma a questo livello non basta. Nella ripresa siamo partiti poco aggressivi subendo una meta dopo una lunghissima fase: a questo livello si giocano anche azioni così e dobbiamo essere all’altezza anche in queste situazioni. In questo periodo del Sei Nazioni scendono in campo atleti utilizzati meno durante la stagione che cercano di fare bene: nella foga commettono a volte dei falli che ci hanno portato nel secondo tempo a subire tre gialli ed a 40 minuti di sofferenza. Lunedì in base al check medico ed ai giocatori a disposizione dalla nazionale prepareremo la gara in Galles contro gli Scarlets”.

Le dichiarazioni di Quintin Geldenhuys in sala stampa al termine del match :”Sono contento dei primi 39 minuti, giocati bene con intelligenza contro una buona squadra che merita la classifica che ha. Poi sono arrivati molti errori individuali. Nella ripresa dovevamo attaccare di più e tenere il possesso per allentare la pressione in difesa e giocare nel loro campo. In questo momento siamo pochi ma c’è un buon gruppo che ha voglia di giocare e chiudere bene la stagione. Giochiamo con tanto coraggio ma manchiamo di lucidità col possesso; dobbiamo migliorare l’uscita al piede dal nostro campo per mettere gli avversari sotto pressione. La settimana prossima in pochi giorni di lavoro dovremo risolvere alcuni problemi, sono molto fiducioso per il futuro perché il gruppo è positivo”.

ZEBRE - OSPREYS 10-40
Venerdì 10 febbraio, ore 20.00 - Stadio Lanfranchi, Parma
Zebre: 15 Kurt Baker, 14 Mattia Bellini, 13 Tommaso Boni, 12 Matteo Pratichetti, 11 Lloys Greeff, 10 Serafin Bordoli, 9 Guglielmo Palazzani, 8 Federico Ruzza, 7 Johan Meyer, 6 Derick Minnie, 5 Valerio Bernabò, 4 Quintin Geldenhuys, 3 Guillermo Roan, 2 Oliviero Fabiani, 1 Bruno Postiglioni
In panchina: 16 Adriano Daniele, 17 Andrea De Marchi, 18 Bartholomeus Le Roux, 19 Gideon Koegelenberg, 20 Davide Fragnito, 21 Carlo Engelbrecht, 22 Faialaga Afamasaga, 23 Maicol Azzolini
Ospreys: 15 Dan Evans, 14 Ben John, 13 Kieron Fonotia, 12 Ashley Beck, 11 Dafydd Howells, 10 Luke Price, 9 Tom Habberfield, 8 Dan Baker, 7 Sam Underhill, 6 Tyler Ardron, 5 Lloyd Ashley, 4 Adam Beard, 3 Rhodri Jones, 2 Sam Parry, 1 Paul James
In panchina: 16 Hugh Gustafson, 17 Gareth Thomas, 18 Daniel Suter, 19 Rory Thornton, 20 Olly Cracknell, 21 Matthew Aubrey, 22 Hanno Dirksen, 23 Jonathan Spratt
Arbitro: David Wilkinson
Marcatori: 4' cp. Palazzani, 8' m. Boni tr. Palazzani, 41' m. Beck tr. Price, 44' m. Evans tr. Price, 46' m. Evans tr. Price, 50' m. Evans, 61' m. Parry tr. Price, 77' m. Howells tr. Price
Cartellini gialli: 49’ Greeff, 61’ Koegelenberg, 75’ Fabiani

Foto - Stefano Delfrate

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