6 Nazioni 2017: Italia Irlanda, il sogno più difficile

Appuntamento oggi alle 15.25, con diretta su DMAX, per il secondo turno dell'RBS Sei Nazioni 2017 all'Olimpico di Roma.

6-nazioni-2017-italia-irlanda-formazioni.jpg

Due squadre uscite sconfitte all'esordio, due squadre deluse dai risultati di una settimana fa, due squadre che hanno regalato un tempo agli avversari, ma in maniera decisamente diversa. L'Italia ha giocato benissimo il primo tempo, ha messo in difficoltà il Galles, si è portata in vantaggio, ma poi nella ripresa ha ceduto mentalmente, subendo il dominio dei britannici.

L'Irlanda, invece, ha iniziato male, anzi malissimo, al Murrayfield di Edimburgo. Un primo tempo da dimenticare, una Scozia capace di segnare tre mete e scappare via. Poi una ripresa completamente diversa, l'Irlanda che è tornata quella di novembre e il sorpasso a una decina di minuti dalla fine. Che, però, non è bastata e gli ultimi calci di Greig Laidlaw l'hanno condannata a un pesante ko in chiave titolo.

Insomma, questo pomeriggio si scontreranno due squadre alla ricerca di rivincite, con Conor O'Shea che per la prima volta affronterà il suo passato e che per farlo ha fatto quattro cambi nella formazione titolare. Sono solo due, invece, le novità in un'Irlanda che arriva a Roma con gli ovvi favori dei pronostici, che sarà chiamata non solo a vincere, ma a convincere e - soprattutto - a conquistare un vitale punto di bonus se vuole tornare in corsa per l'RBS 6 Nazioni 2017.

Joe Schmidt ha puntato l'attenzione sull'avvio del match, che dovrà essere completamente diverso rispetto a Edimburgo. L'Italia, invece, dovrà difendere al meglio per non subire la qualità dei trequarti irlandesi e, per questo, va detto che le nuove regole sui placcaggi possono favorire gli azzurri, più bravi ad adattarsi alla nuova tecnica, mentre gli irlandesi sembrano soffrire più di tutti l'obbligo ad abbassare il baricentro nel momento dell'impatto. Il tutto, però, commettendo meno falli di quelli fatti contro il Galles, come ha già evidenziato O'Shea.

Le due mischie, invece, sono di gran qualità e chi delle due saprà dominare sia in chiusa sia nei punti d'incontro potrà fare la differenza. Molta attenzione dev'essere posta dall'Italia sulle touche, con la coppia Ryan/Toner pericolosissimi sulle rimesse laterali. Vince, ahimè, il confronto sulla carta la mediana irlandese, che seppur priva di Jonathan Sexton appare nettamente superiore a quella azzurra.

ITALIA-IRLANDA
Sabato 11 febbraio, ore 15.25 - Stadio Olimpico, Roma
Italia: 15 Edoardo Padovani, 14 Angelo Esposito, 13 Tommaso Benvenuti, 12 Luke Mclean, 11 Giovanbattista Venditti, 10 Carlo Canna, 9 Edoardo Gori, 8 Sergio Parisse, 7 Simone Favaro, 6 Maxime Mbanda, 5 Andries van Schalkwyk, 4 Marco Fuser, 3 Lorenzo Cittadini, 2 Leonardo Ghiraldini, 1 Andrea Lovotti
In panchina: 16 Ornel Gega, 17 Sami Panico, 18 Dario Chistolini, 19 George Biagi, 20 Abraham Steyn, 21 Giorgio Bronzini, 22 Tommaso Allan, 23 Michele Campagnaro
Irlanda: 15 Rob Kearney, 14 Keith Earls, 13 Garry Ringrose, 12 Robbie Henshaw, 11 Simon Zebo, 10 Paddy Jackson, 9 Conor Murray, 8 Jamie Heaslip, 7 Sean O’Brien, 6 CJ Stander, 5 Devin Toner, 4 Donnacha Ryan, 3 Tadhg Furlong, 2 Niall Scannell, 1 Cian Healy
In panchina: 16 James Tracy, 17 Jack McGrath, 18 John Ryan, 19 Ultan Dillane, 20 Josh van der Flier, 21 Kieran Marmion, 22 Ian Keatley, 23 Craig Gilroy
Arbitro: Glen Jackson

© Foto Getty Images - Tutti i diritti riservati

  • shares
  • Mail