Rugby e doping: Tuipulotu, controanalisi negative, può giocare

I test sul campione B della seconda linea neozelandese non hanno rilevato tracce di sostanze vietate.

<> at Stadio Olimpico on November 12, 2016 in Rome, Italy.

Si sgonfia il caso di Patrick Tuipulotu, il giocatore degli All Blacks fermato a novembre per la positività a un controllo antidoping. Dopo oltre due mesi, infatti, le controanalisi fatte dal laboratorio Wada di Salt Lake City ha mostrato l'assenza di sostanze illegali nel campione B del giocatore che, quindi, può subito tornare in campo.

E se Tuipulotu è sicuramente felice di essersi messo alle spalle questa storia, ora il laboratorio Wada dovrà spiegare il differente risultato tra il primo e il secondo test sul campione di Patrick Tuipulotu. "Sono felice che la questione sia chiusa, con la mia reputazione e la mia integrità intatte" ha dichiarato l'All Blacks. Graeme Steel, CEO di Drug Free Sport New Zealand, ha invece detto che "è un caso davvero particolare, in tanti anni me ne saranno capitati uno o due. Un campione può essere diverso dall’altro, oppure c’è stato un errore nel primo controllo".

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