6 Nazioni 2017: l'Italia alza bandiera bianca

Si è conclusa a Roma la prima sfida degli azzurri nell'RBS Sei Nazioni 2017 contro il Galles.

<> at Stadio Olimpico on February 5, 2017 in Rome, Italy.

Un tempo giocato con una difesa perfetta che mette i dubbi nella testa gallese e la meta di Edoardo Gori a far sognare l'Italia. Nella ripresa, però, il Galles alza il ritmo, l'Italia si mostra molto - troppo - fallosa, lascia il pallino al Galles che sfrutta la superiorità numerica per segnare le due mete che chiudono il discorso. Italia buona per 50 minuti, poi però va alle corde.

In uno stadio Olimpico che sicuramente non ha il pubblico delle grandi occasioni, con ampi spazi vuoti nelle tribune, e sotto una forte pioggia inizia l'RBS 6 Nazioni 2017 dell'Italia. Partenza subito molto decisa da parte del Galles, che muove subito palla con la mano, poi su un up&under non perfetto c'è un velo azzurro e prima occasione dalla piazzola per Leigh Halfpenny e dopo 3 minuti di gioco l'estremo sbaglia e nulla di fatto. Italia che placca in maniera aggressiva, obbliga il Galles a usare il piede, con gli ospiti che dopo 5 minuti perdono temporaneamente Alun Wyn Jones per infortunio. Italia che si fa vedere in avanti sfruttando una penalità in mischia dei gallesi, ma un avanti di Gori vanifica il primo attacco azzurro. Torna a spingere il Galles, con folate prepotenti, mentre l'Italia si chiude a riccio e continua a difendere in maniera aggressiva. Azzurri che, però, vengono tenuti nella propria metà campo, incapaci di alleggerire la pressione britannica. Al 14' calcio pericoloso da Biggar all'ala per Liam Williams, ma Canna c'è e placca benissimo impedendo una meta quasi certa. Al 16' nuovo fallo dell'Italia e questa volta Biggar sceglie la rimessa laterale. Nuovo fallo, nuova touche, nuova maul, nuovo fallo azzurro, nuova touche, nuova maul, continui pick&go, poi palla al largo, ma il pallone scivola e Lovotti annulla la meta.

Italia che prova a tirare la testa fuori dalla sua metà campo, usa il piede per spostare il baricentro del gioco, lungo ping pong, poi Padovani trova il break, ma sulla continuazione dell'azione avanti di Gega e occasione persa per gli azzurri, che però hanno tolto la pressione dalla difesa. Italia che in mischia mette in difficoltà gli ospiti, ruba un pallone con Parisse, affondo fino a passa dalla meta, ma gli azzurri vengono tenuti alti e si riparte da una mischia azzurra sui 5 metri. Ancora una mischia vinta dall'Italia, fallo gallese e gli azzurri chiamano mischia rinunciando a tre punti facili. Ma l'Italia non si accontenta, crea una maul e spinge fino in fondo con Edoardo Gori che va in meta. Torna a spingere il Galles, l'Italia è obbligata a fare fallo e si infortuna Marco Fuser, costretto a lasciare il campo temporaneamente. Al 36' punizione per i britannici, va Halfpenny sulla piazzola e primi punti per gli ospiti che vanno a -4. Un calcio di Padovani viene conquistato ottimamente da Parisse e Italia che può tornare a spingere, arriva a un passo dalla meta, ma si complica la vita e, alla fine, fa un tenuto che vanifica tutto per gli azzurri. Si va, così, negli spogliatoi con l'Italia avanti 7-3 al termine di 40 minuti combattutissimi, dove il Galles ha dominato per oltre 20 minuti, ma l'Italia ha eretto un muro perfetto.

Galles che perde anche Dan Biggar per un problema al costato e Sam Davies in mediana nella ripresa. Ritmi molto alti in questi primi minuti, Gori che intercetta un pallone, ma poi gli azzurri fanno troppa confusione e regala una touche in attacco al Galles. Galles che conquista una punizione centrale e Leigh Halfpenny riduce a un solo punto il distacco tra le due squadre. Italia dominante in prima linea, anche se JP Doyle la punisce, così il Galles resta in attacco. Al 52' placcaggio di Steyn che solleva Moriarty, la terza sudafricana evita il giallo, ma fallo contro l'Italia e Halfpenny ha la chance di portare avanti gli ospiti dalla distanza. Non sbaglia e sorpasso Galles. Entra Michele Campagnaro, mentre Padovani sbaglia un ricezione importante. Italia ora in forte sofferenza, Galles che domina il campo, fallo di Parisse che parte in anticipo e nuova chance per l'estremo gallese di allungare dalla piazzola. +5 Galles al 56'. E il Galles insiste, ha una fiammata, l'Italia manca un paio di placcaggi malamente e al 58' rischia di andare oltre, ma Webb non arriva oltre la linea di meta e azzurri che si salvano, anche se sembrano ormai alle corde e pagano la troppa indisciplina in difesa. L'ennesimo fallo in mischia costa un giallo ad Andrea Lovotti.

E arriva, così, la meta del Galles. Che affonda il colpo con Jonathan Davies con il Galles che ha una netta superiorità al largo e ospiti che scappano via quando manca ancora un quarto di partita da giocare. Italia che commette troppi errori e troppi falli adesso e Galles che risale il campo senza fatica e si ritrova nuovamente vicino alla zona di meta azzurra. E così al 67' è Liam Williams ad andare oltre al largo e Galles che scappa via. Italia che prova con l'orgoglio a cercare le ultime forze, ma ormai la mischia azzurra è vittima di quella gallese e viene rispedita indietro di molti metri. Al 74' infortunio anche per Edoardo Padovani, Italia che ci riprova, ma il calcetto di Canna regala solo un facile contrattacco al Galles. Al 77' bellissimo break di Campagnaro che libera Bisegni, che però calcia malamente via l'ovale e nuova occasione sprecata. Al 78' l'azione emblema del match. Calcetti a seguire dell'Italia che si trova con quattro contro 1 nei 22 gallesi, palla raccolta dal difensore che si fa beffe degli azzurri, libera North che può correre tutto il campo per la meta finale.

ITALIA – GALLES 7-33
Domenica 5 febbraio, ore 15.00 - Stadio Olimpico, Roma
Italia: 15 Edoardo Padovani (74' Carlo Canna), 14 Giulio Bisegni (60' Sami Panico, 71' Giulio Bisegni), 13 Tommaso Benvenuti (53' Michele Campagnaro), 12 Luke McLean, 11 Giovanbattista Venditti, 10 Carlo Canna (70' Tommaso Allan), 9 Edoardo Gori (65' Giorgio Bronzini), 8 Sergio Parisse, 7 Mata Maxime Mbanda, 6 Abraham Steyn, 5 George Biagi (53' Joshua Furno), 4 Marco Fuser (35' Joshua Furno, 41' Marco Fuser, 62' Francesco Minto), 3 Lorenzo Cittadini (59' Pietro Ceccarelli), 2 Ornel Gega (47' Leonardo Ghiraldini), 1 Andrea Lovotti
In panchina: 16 Leonardo Ghiraldini, 17 Sami Panico, 18 Pietro Ceccarelli, 19 Joshua Furno, 20 Francesco Minto, 21 Giorgio Bronzini, 22 Tommaso Allan, 23 Michele Campagnaro
Galles: 15 Leigh Halfpenny, 14 George North, 13 Jonathan Davies, 12 Scott Williams, 11 Liam Williams, 10 Dan Biggar (41' Sam Davies), 9 Rhys Webb (76' Gareth Davies), 8 Ross Moriarty, 7 Justin Tipuric, 6 Sam Warburton, 5 Alun Wyn Jones (5' Cory Hill,17' Alun Wyn Jones), 4 Jake Ball, 3 Samson Lee (50' Tomas Francis), 2 Ken Owens, 1 Nicky Smith (50' Rob Evans)
In panchina: 16 Scott Baldwin, 17 Rob Evans, 18 Tomas Francis, 19 Cory Hill, 20 James King, 21 Gareth Davies, 22 Sam Davies, 23 Jamie Roberts
Arbitro: JP Doyle
Marcatori: 30' m. Gori tr. Canna, 36' cp. Halfpenny, 46' cp. Halfpenny, 53' cp. Halfpenny, 56' cp. Halfpenny, 61' m. J.Davies tr. Halfpenny, 68' m. L.Williams tr. Halfpenny, 79' m. North tr. Halfpenny
Cartellini gialli: 60' Lovotti

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