6 Nazioni 2017: Scozia, che vittoria con l'Irlanda!

Si è conclusa a Edimburgo la partita d'apertura dell'RBS Sei Nazioni 2017.

EDINBURGH, SCOTLAND - FEBRUARY 04: Keith Earls of Ireland scores his teams first try during the RBS 6 Nations match between Scotland and Ireland at Murrayfield Stadium on February 4, 2017 in Edinburgh, Scotland. (Photo by Ian MacNicol/Getty Images)

Un primo tempo quasi perfetto della Scozia, che segna tre mete, ha un Hogg devastante e manda in confusione un'Irlanda che fa possesso e poco più. Ma la ripresa è un'altra storia, l'Irlanda sale in cattedra, la Scozia difende finché può, gli ospiti fanno saltare il fortino, ma poi quando tutto sembra ormai deciso i padroni di casa tirano fuori l'orgoglio, tornano avanti e portano a casa una vittoria storica.

Il primo match dell'RBS 6 Nazioni 2017 inizia con il dominio irlandese in mischia che mette subito alle corde la Scozia. Ma la buona difesa dei padroni di casa ferma la corsa dell'Irlanda e, anzi, il contrattacco scozzese cerca di mettere dubbi ai verdi, ma un avanti nega tutto. Sbaglia l'Irlanda in touche, ne approfitta la Scozia per risalire il campo, con i padroni di casa che giocano benissimo palla in mano e al 9' l'ovale va al largo fino a Stuart Hogg e prima meta del torneo e Scozia in vantaggio. Reagisce subito l'Irlanda, sfonda con Sean O'Brien, obbliga al fallo la Scozia e ospiti che puntano alla meta, altro fallo dei padroni di casa, altra touche, ma questa volta è fallo irlandese e occasione persa. E' una Scozia che difende benissimo e fatica l'Irlanda a costruire azioni pericolose, che però si affida alla mischia per insinuare più di un dubbio nel pack scozzese.

Ma ancora una volta è la Scozia a fare male palla in mano e, ancora una volta, è Stuart Hogg a correre più veloce di tutti, prende palla da Guw Jones, finta dell'estremo, difensore che va a vuoto e seconda meta scozzese e primo break della partita. Irlanda che ora deve rispondere subito, e non solo con la mischia chiusa, ospiti che alzano il ritmo e fanno arrivare la palla al largo dove c'è Keith Earls che va a schiacciare e accorcia il distacco dopo pochi minuti. Ma la Scozia non rallenta, prima obbliga Zebo a un salvataggio in touche sui 5 metri, poi una furba in rimessa libera Dunbar che va in mezzo e in meta e +16 Scozia. L'Irlanda risponde con un piazzato di Jackson, ma continua l'ottima difesa dei padroni di casa e i trequarti scozzesi sono in giornata di grazia palla in mano. Così è la Scozia la più pericolosa, ma un passaggio sbagliato viene intercettato da Simon Zebo che rimanda lontano il rischio. Finisce, così, 21-8 per la Scozia il primo tempo con i padroni di casa meritatamente in vantaggio.

E' un'Irlanda che rientra in campo a testa bassa nella ripresa, attacca con veemenza fin dai primi secondi, produce una lunghissima azione d'attacco, logora la difesa della Scozia, obbliga i padroni di casa al fallo per salvarsi, che perdono temporaneamente Finn Russell per commozione cerebrale. Mischia sui 5 metri, ancora l'Irlanda che spinge ed è Iain Henderson alla fine che trova il passaggio giusto tra le maglie blu scure e meta irlandese. Scozia che ora si affida molto al piede per tenere lontana l'Irlanda dalla zona rossa del campo, ma rischia grosso al 58' quando arriva una fiammata irlandese che si ferma a poco dalla linea di meta. Al 59', però, Huw Jones placca alto Rob Kearney, l'estremo irlandese sguscia via, corre, libera Earls, ma ha messo il piede fuori e nulla di fatto anche se la Scozia rischia grosso.

Insiste l'Irlanda, che in questa ripresa ha preso il dominio del BT Murrayfield, con la Scozia che difende come può il fortino e il bottino, sempre più limitato. E il fortino salta al 62', quando è il tritolo nelle gambe di Paddy Jackson a far esplodere la strenua difesa e a schiacciare la meta del sorpasso irlandese. Una meta che taglia definitivamente le gambe a una Scozia ormai alle corde da tempo e ora l'Irlanda ha nel mirino la quarta meta che vale il bonus. Eppure non alza bandiera bianca la Scozia, che punta almeno a mantenere il bonus difensivo, e anzi quando può – anche se nella ripresa è rarissimo – prova addirittura a riportarsi avanti. E al 72' ottiene una punizione piazzabile e Greig Laidlaw riporta la Scozia avanti di due punti. L'Irlanda torna a vedere i fantasmi, sbaglia troppo e la Scozia può gestire gli ultimi minuti e puntare lei al bonus offensivo. Non arriva, perché Laidlaw decide di piazzare l'ultimo fallo subito e finisce 27-22 per i padroni di casa. Per l'Irlanda un brutto ko e un solo punto di bonus che non può accontentare.

SCOZIA – IRLANDA 27-22
Sabato 4 febbraio, ore 15.25 - BT Murrayfield, Edimburgo
Scozia: 15 Stuart Hogg, 14 Sean Maitland, 13 Huw Jones, 12 Alex Dunbar, 11 Tommy Seymour, 10 Finn Russell, 9 Greig Laidlaw, 8 Josh Strauss, 7 Hamish Watson, 6 Ryan Wilson, 5 Jonny Gray, 4 Richie Gray, 3 Zander Fagerson, 2 Fraser Brown, 1 Allan Dell
In panchina: 16 Ross Ford, 17 Gordon Reid, 18 Simon Berghan, 19 Tim Swinson, 20 John Barclay, 21 Ali Price, 22 Duncan Weir, 23 Mark Bennett
Irlanda: 15 Rob Kearney, 14 Keith Earls, 13 Garry Ringrose, 12 Robbie Henshaw, 11 Simon Zebo, 10 Paddy Jackson, 9 Conor Murray, 8 Jamie Heaslip, 7 Sean O’Brien, 6 CJ Stander, 5 Devin Toner, 4 Iain Henderson, 3 Tadgh Furlong, 2 Rory Best, 1 Jack McGrath
In panchina: 16 Niall Scannell, 17 Cian Healy, 18 John Ryan, 19 Ultan Dillane, 20 Josh van der Flier, 21 Kieran Marmion, 22 Ian Keatley, 23 Tommy Bowe
Arbitro: Romain Poite
Marcatori: 9' m. Hogg tr. Laidlaw, 21' m. Hogg tr. Laidlaw, 26' m. Earls, 30' m. Dunbar tr. Laidlaw, 34' cp. Jackson, 48' m. Henderson tr. Jackson, 22' m. Jackson tr. Jackson, 73' cp. Laidlaw, 80' cp. Laidlaw

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