6 Nazioni 2017: Italia vs Galles, è già la prova del nove

Appuntamento questo pomeriggio alle 15.00, con diretta su DMAX, per l'esordio degli azzurri targati O'Shea all'Olimpico.

<> at Principality Stadium on March 19, 2016 in Cardiff, Wales.

Inizia l'avventura dell'Italrugby nell'RBS 6 Nazioni 2017. Oggi alle 15, con diretta su DMAX, gli azzurri ospitano il Galles in una sfida che sarà un importante termometro per capire che Torneo aspetta le due formazioni. Il Galles ha tantissima qualità, ma arriva da un periodo complesso, mentre l'Italia è in costruzione sotto la guida di Conor O'Shea, e deve dimostrare se è quella che ha battuto il Sud Africa o quella che ha perso con Tonga.

Conor O'Shea guiderà per la prima volta una squadra nell'RBS 6 Nazioni quando l'Italia proverà a sorprendere il Galles di Rob Howley allo stadio Olimpico domenica. Howley guida il Galles in assenza dell'head coach dei British & Irish Lions Warren Gatland, con l'ex mediano di mischia che ha già guidato il Galles al titolo del 2013, il suo unico precedente come head coach.

Il 46enne allenatore ha già messo il suo marchio sul Galles nominando Alun Wyn Jones come capitano, con l'ex capitano Sam Warburton che inizierà a flanker assieme a Justin Tipuric e con Ross Moriarty a chiudere una pericolosa terza linea. Ci sono, poi, Scott Williams che è stato confermato dopo essere stato titolare in due dei quattro match di novembre e che prende il posto dell'esperto Jamie Roberts, con la coppia degli Ospreys Rhys Webb e Dan Biggar in mediana.

Dall'altra parte, invece, l'Italia risponde in terza linea con capitan Sergio Parisse numero 8, affiancato da Maxime Mbandà e Abraham Steyn, con la linea arretrata del pack che sconta tanti infortuni. In mediana troviamo Edoardo Gori e Carlo Canna, mentre il man of the match nella storica vittoria contro il Sud Africa a novembre, Edoardo Padovani, viene confermato a estremo, con il centro degli Exeter Chiefs Michele Campagnaro che finisce a sorpresa in panchina.

“Sarà un onore per me e tutta la squadra giocare davanti al Presidente della Repubblica – ha esordito Sergio Parisse nella conferenza stampa che ha fatto seguito all'allenamento di rifinitura-. Naturalmente il nostro approccio alla partita resterà quello di sempre e daremo il massimo. Inizierà un torneo difficile con un livello tecnico elevato. Esordire a Roma sarà una motivazione in più per noi. Ogni partita è diversa rispetto all'altra: a seconda dell'avversario ci sono degli aspetti a cui dare maggiore attenzione. Il Galles ha qualità diverse rispetto alla Nuova Zelanda, al Sudafrica e a Tonga. Abbiamo fatto una settimana intensa di allenamenti e preparato il match nel modo giusto. Il gruppo è unito e si respira una bella atmosfera”.

“Il 5 febbraio non è una data qualunque. La vittoria contro la Scozia è un ricordo indelebile e bellissimo che rimarrà nella storia della Nazionale Italiana. Il successo contro il Sudafrica anche rimarrà nella storia. Domani inizierà un 6 Nazioni diverso, con un punteggio diverso in termini di classifica e con la nostra motivazione che sarà sempre altissima. La consapevolezza di aver preparato la partita nel modo giusto, al momento, mi rende sereno – continua il capitano di Italrugby -. Siamo fisicamente pronti e preparati. Vogliamo vincere e dobbiamo essere al 100% in ogni momento della partita”.

“Il Galles è una squadra molto fisica e veloce. Hanno una grande rosa. Moriarty è un ottimo numero otto e sarà bella la sfida contro di lui – conclude Sergio Parisse -. Sarà molto difficile affrontarli. L'obiettivo sarà quello di fare una prestazione di alto livello per ottanta minuti. Ho fiducia sulla qualità del gioco che potremmo esprimere”.

Il mantra del ct irlandese in questi mesi è stato quello di voler guardare prima alla prestazione che al risultato, quello di voler cambiare la mentalità del sistema rugby italiano in primis e di cercare la costanza e la prestazione su tutti gli ottanta minuti. Il Galles è un avversario duro, durissimo, un anno fa diede una dura lezione agli azzurri a Cardiff, ma gli azzurri hanno le qualità per restare in partita fino alla fine oggi. Niente pronostici, per scaramanzia, ma la consapevolezza che sarà un match difficile.

ITALIA - GALLES
Domenica 5 febbraio, ore 15.00 - Stadio Olimpico, Roma
Italia: 15 Edoardo Padovani, 14 Giulio Bisegni, 13 Tommaso Benvenuti, 12 Luke McLean, 11 Giovanbattista Venditti, 10 Carlo Canna, 9 Edoardo Gori, 8 Sergio Parisse, 7 Mata Maxime Mbanda, 6 Abraham Steyn, 5 George Biagi, 4 Marco Fuser, 3 Lorenzo Cittadini, 2 Ornel Gega, 1 Andrea Lovotti
In panchina: 16 Leonardo Ghiraldini, 17 Sami Panico, 18 Pietro Ceccarelli, 19 Joshua Furno, 20 Francesco Minto, 21 Giorgio Bronzini, 22 Tommaso Allan, 23 Michele Campagnaro
Galles: 15 Leigh Halfpenny, 14 George North, 13 Jonathan Davies, 12 Scott Williams, 11 Liam Williams, 10 Dan Biggar, 9 Rhys Webb, 8 Ross Moriarty, 7 Justin Tipuric, 6 Sam Warburton, 5 Alun Wyn Jones, 4 Jake Ball, 3 Samson Lee, 2 Ken Owens, 1 Nicky Smith
In panchina: 16 Scott Baldwin, 17 Rob Evans, 18 Tomas Francis, 19 Cory Hill, 20 James King, 21 Gareth Davies, 22 Sam Davies, 23 Jamie Roberts
Arbitro: JP Doyle

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