6 Nazioni 2017: Treviso e Zebre i biglietti da visita per i gallesi

Sulla stampa gallese la sfida di domenica viene ridotta al confronto tra gli ex campioni del Sei Nazioni e un mix di due squadre 'spazzatura'.

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In Galles la stampa non sembra aver imparato la lezione francese, con i giornali transalpini che qualche anno fa titolavano "Vacanze Romane" alla vigilia di Italia-Francia, ma poi a Roma si trovarono con i Bleus sconfitti. Sì, perché alla vigilia di Italia-Galles il walesonline pubblica un articolo che non lascia dubbi su chi domenica vincerà. Facilmente.

"Questa Italia è virtualmente un XV Treviso-Zebre, se il Galles gioca bene dovrebbe distruggerlo" titola più o meno l'articolo firmato da Delme Parfitt. E il resto del pezzo non è da meno, anzi. "Non meno di 13 dei giocatori scelti da Conor O'Shea fanno parte di questi due club spazzatura" scrive senza giri di parole Parfitt, che continua sottolineando che le eccezioni sono Sergio Parisse e Lorenzo Cittadini, che però gioca nel Bayonne, ultima in classifica nel Top 14.

"Treviso ha battuto le Zebre e i Dragons, le Zebre sono riuscite ad avere la meglio di Edimburgo. Sorprende non vi sia stata una parata con bus aperto attraverso Parma quando si è avuto notizia del risultato" ironizza il giornalista gallese, che continua. "Quindi non raccontiamoci che il Galles si avvia verso una sorta di Armageddon ovale allo Stadio Olimpico. Nulla di tutto ciò. [...] Se sono in giornata li dovrebbero distruggere completamente. E questo che si giochi a Roma, a Cardiff o nel mezzo della giungla amazzonica".

Insomma, l'Italia è una squadretta composta da giocatori che provengono da due squadre "spazzatura" secondo la stampa gallese. E, va detto, effettivamente le prestazioni di Benetton e Zebre non sono proprio il miglior biglietto da visita per il rugby italiano e i risultati (sportivi e, anche, organizzativi) non permettono di offendersi troppo di fronte a questo articolo.

L'Italia, però, a novembre ha dimostrato di potersela giocare alla pari con le migliori. Quindi, forse, Delme Parfitt azzarda un po' troppo a dire che "il Galles che perde contro l'Italia sarebbe umiliante come, o forse di più, nel 2003 e nel 2007". Perché, i francesi insegnano, le Vacanze Romane è meglio sbandierarle dopo la partita, non prima.

Foto - Zebre Rugby

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