6 Nazioni 2017 femminile: al via un'edizione storica

La prima volta in tv nell'anno dei Mondiali. Il rugby femminile fa un nuovo salto di qualità.

during the 2017 RBS Six Nations launch at The Hurlingham Club on January 25, 2017 in London, England.

Il Sei Nazioni femminile 2017 sarà un evento incredibile con tutte le partite trasmesse in televisione per la prima volta nella storia. La Francia si presenta da campione in carica, avendo vinto la sfida decisiva contro l'Inghilterra un anno fa.

E partiranno proprio contro l'Inghilterra, a Twickenham, e il capitano Gaëlle Mignot non vede l'ora di giocare in un simile palcoscenico. “Non c'è una pressione extra, ogni anno è differente. Ovviamente siamo molto motivate per vincere per il secondo anno di fila, ma sarà un lavoro duro. Con l'Inghilterra è sempre una partita difficile ed è un onore giocare in uno stadio come Twickenham. Lavoreremo ancora più duramente per essere pronte”.

L'Inghilterra ha avuto un novembre promettente, ma non ha vinto il Torneo da quattro anni ormai. Capitan Sarah Hunter sa che la competizione diventa più dura ogni anno, ma è sicura che l'Inghilterra saprà dire la sua, partendo dal terreno amico. “Dimostra solo dove il gioco femminile è arrivato, con tutte le squadre che possono scendere in campo e vincere. Siamo arrivate vicine alla Francia l'anno scorso e quest'anno vogliamo fare meglio. Sarà un diavolo di torneo e sappiamo che ogni avversaria è una sfida difficile. Vogliamo mostrare la qualità del rugby femminile e il fatto che le partite verranno trasmesse in tv è qualcosa di fantastico”.

L'Irlanda ha vinto il titolo nel 2015 e quest'anno ospiteranno la Women's Rugby World Cup. Dopo aver sfidato Inghilterra, Nuova Zelanda e Canada a novembre il capitano Niamh Briggs spera che la squadra abbia imparato molto per puntare al titolo. “Arriviamo da alcuni ottimi anni e stiamo raccogliendo i frutti, inserendo anche alcune esordienti in squadra. A novembre i risultati non sono arrivati, ma abbiamo giocato contro tre squadre molto forti e abbiamo imparato dalle sconfitte. Vogliamo guardare oltre e speriamo di fare un buon Sei Nazioni.

L'Irlanda esordirà in Scozia, con le scozzesi che hanno faticato a ottenere risultati negli ultimi anni, anche se ci sono stati segni di crescita l'anno scorso sotto la guida di Shade Munro. Capitan Lisa Martin si aspetta di crescere ancora. “A partire dall'anno scorso, con Shade che è arrivato a tempo pieno, siamo crescite molto. Con l'investimento nelle accademie abbiamo 15 delle nostre più promettenti giocatrici che si allenano ad alti livello e questo si vede in campo. Dobbiamo solo mettere assieme i tasselli di questi nuovi sistemi e costruire dei risultati che ispirino la nuova generazione di giocatrici”.

L'ultima sfida vedrà l'Italia ospitare il Galles, con il capitano delle azzurre Sara Barattin che è soddisfatta della preparazione della squadra. “Ogni anno giochiamo meno partite delle altre, ma non è qualcosa che ci spaventa. Sono convinta che ci siamo allenate duramente, ma non dobbiamo fare sogni eccessivi, giocheremo partita dopo partita, partendo dal Galles in casa. Speriamo, e crediamo, che possiamo iniziare bene”.

L'Italia sfiderà un Galles in grande forma, che ha vinto i suoi ultimi quattro match, compresa un'amichevole settimana scorsa contro l'Irlanda e il capitano Carys Phillips, figlia del coach Rowland, è eccitata dai recenti risultati. “La vittoria con l'Irlanda ci ha dato tantissima fiducia, perché sappiamo che l'Irlanda è una delle squadre più forti al mondo. Ma non ci montiamo la testa, abbiamo ancora molto da lavorare in vista del Sei Nazioni”.

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