Caos Zebre: Biagi, il capro espiatorio che perde la fascia

Continua il momento difficile dei bianconeri e oggi l'annuncio (passato sotto silenzio) della punizione alla seconda linea azzurra.

<> at Kingsholm Stadium on November 14, 2015 in Gloucester, England.

George Biagi non è più il capitano delle Zebre. Una notizia che passerà inosservata ai più, visto il lungo comunicato delle Zebre che annuncia la formazione che domenica affronterà gli Wasps, ma nelle cui righe c'è una notizia importante. E grave. Domenica, infatti, la fascia di capitano la indosserà Carlo Canna, invece di George Biagi. Il quale, però, è regolarmente in campo.

Insomma, non un passaggio di consegne per infortunio o scelta tecnica (con George in panchina o tribuna), ma un vero e proprio cambio di guardia. Che è importante, e grave, per il momento in cui arriva. In primo luogo, perché è un cambio importante a pochi giorni dall'addio di Gianluca Guidi, con quindi le Zebre che nel giro di una settimana vedono cambiare la guida in panchina, ma anche quella in campo.

Ma ancora più importante, e grave, è il fatto che la 'retrocessione' di George Biagi avviene a pochi giorni dalla famosa intervista rilasciata dalla seconda linea azzurra al Corriere dello Sport, in cui Biagi si è fatto portavoce dei tanti, troppi, problemi che attanagliano i bianconeri. In questi mesi, ricordiamo, sono stati molti i momenti di tensione - già a partire da quest'estate con il caso Manici - e in tutti questi mesi Biagi è stato in prima linea per far valere la professionalità di una squadra che viveva problemi economici e societari.

Ora, però, la bocciatura di Biagi che paga il coraggio di dire le cose come stanno. E, a voler fare della dietrologia spiccia, non sembra un caso che a sostituirlo sia quel Carlo Canna che ha rinnovato da poco il suo contratto con le Zebre. Si spera, sinceramente, che questa scelta non sia l'ennesima a creare dubbi all'interno dello spogliatoio, a minare un gruppo che già sta lottando per superare ostacoli ben più grandi di quelli sportivi.

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