Rugby e doping: Francia, sotto inchiesta Dulin e Nyanga

I due giocatori del Racing 92 sarebbero risultati positivi all'higénamine. Dulin rischia di perdere il 6 Nazioni.

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Nuovo caso di presunto doping in Francia e, anche questa volta, riguarda due giocatori del Racing 92. Brice Dulin e Yannick Nyanga, secondo quanto riferisce Midi Olympique, sarebbero risultati positivi alla molecola higénamine, una sostanza presente in molti integratori alimentari atti a bruciare i grassi, ma anche nei prodotti per combattere l'asma. Si tratta di un vasodilatatore e cardiotonico.

Dulin, convocato da Guy Novés per il prossimo 6 Nazioni, sarebbe risultato positivo dopo la sfida di novembre tra la Francia e la Nuova Zelanda, mentre per Nyanga il test sarebbe avvenuto a ottobre. Dulin sulle pagine di Midi Olympique si è difeso sottolineando come sul sito dell'Agenzia antidoping il prodotto in questione non risulta tra quelli vietati e, dunque, lui non poteva sapere che fosse doping.

In effetti, l'higénamine fa parte della famiglia dei beta 2 agonisti selettivi, che sono vietati dalla Wada. Eppure c'è un precedente che può aiutare Dulin e Nyanga. Il calciatore francese Mamadou Sakho venne trovato positivo alla stessa sostanza, sospeso, ma poi non venne squalificato perché dimostrò che l'higénamine non era inserita nella lista di sostanze vietate, nonostante vi fossero altri beta 2 agonisti selettivi presenti.

Dulin, però, non ha risposto alla convocazione dell'Agenzia antidoping per il 27 gennaio e il suo colloquio è stato rinviato. Un rinvio che, dunque, può costargli la convocazione per il 6 Nazioni 2017, visto che difficilmente la FFR vorrà in squadra un giocatore sotto inchiesta per doping. E per il Racing 92 è il quinto caso in pochi mesi.

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