Affari italiani: le Zebre si appellano al territorio "Aiutateci"

Sempre più con le spalle al muro, oggi le Zebre si affidano alla politica per trovare un sostegno economico.

xxxx of Worcester Warriors is tackled by xxxx of Zebre Rugby during the  European Rugby Challenge Cup match between Worcester Warriors and Zebre Rugby at Sixways Stadium on January 16, 2016 in Worcester, England.

Sono spalle al muro le Zebre, con le casse che piangono, gli sponsor che non si vedono, la Fir che - de facto - ha preso in mano la gestione economica e sportiva della squadra e una spaccatura netta tra squadra e staff da un lato e la dirigenza dall'altro. Un anno e mezzo di gestione (gli scricchiolii, forti, si sentivano già lo scorso autunno se qualcuno avesse voluto ascoltarli) che ha portato la squadra bianconera allo sbando, con gli stessi giocatori che (di norma ben attenti a non creare polemiche strumentali) sui social o nelle interviste mettono in piazza un disagio ormai fuori controllo.

Una situazione che appare insanabile, con voci sempre più forti che parlano di un nuovo trasloco a fine anno (con Roma e Calvisano in pole position). Una situazione che - ma di questo parleremo un'altra volta - non è certo figlia del caso, ma - anzi - è figlia di come è nata la stessa privatizzazione delle Zebre. In questi ultimi 14/15 mesi, infatti, nulla è stato fatto per ovviare alla situazione e, anzi, si è chiuso occhi e orecchie di fronte a chi cercava di gettare un salvagente per salvare il salvabile.

Così, ora, le Zebre sono alle corde (anche se il comunicato di ieri - che trovate qui - prova a gettare acqua sul fuoco, ma sinceramente non dice nulla di concreto) e c'è già chi, dietro le quinte, è pronto a raccogliere i cocci, con la scusa che non ci sono altre alternative. Ma in una situazione in cui la trasparenza è mancata per mesi, ecco che Parma e le Zebre cercano l'ultimo, disperato, appello al territorio. Un territorio che non ha mai dato una grande mano, con le tribune del Lanfranchi sempre più deserte, con gli sponsor che hanno latitato e con nessuno che abbia voluto veramente investire nel progetto. E si è dovuto, infatti, attingere a un variegato gruppo di persone per creare la cordata che ha rilevato le Zebre dalla Fir.

Un appello lanciato dalle istituzioni locali, in particolare dalla Provincia di Parma, alle categorie economiche per sostenere Zebre. E' questo l’obiettivo della conferenza stampa che si svolgerà oggi in Piazza della Pace, 1, sede della Provincia. Vi prenderanno parte il Presidente della Provincia Filippo Fritelli, l’Assessore allo Sport del Comune di Parma Giovanni Marani, il consigliere regionale Alessandro Cardinali, il Presidente delle Zebre Stefano Pagliarini. E cui sono invitati gli esponenti delle categorie economiche del Parmense, come recita il comunicato.

Insomma, nuovamente un appello vago al territorio affinché metta mano al portafogli. Ma, come già in passato, quello che manca è un progetto industriale e sportivo a lungo termine da sottoporre a queste "categorie economiche" per costruire una società che sappia competere a livello sportivo in Pro 12. Invece, il futuro appare segnato. Con una nuova figuraccia a livello mondiale e una squadra che dovrà ripartire da zero.

Vota l'articolo:
5.00 su 5.00 basato su 1 voto.  

© Foto Getty Images - Tutti i diritti riservati

  • shares
  • +1
  • Mail

I VIDEO DEL CANALE SPORT DI BLOGO