6 Nazioni 2017: il Galles e quella formazione in infermeria

Guai per i primi avversari dell'Italia, che devono fare i conti con ben 13 giocatori ai box.

during the RBS Six Nations match between Scotland and Wales at Murrayfield Stadium on February 15, 2015 in Edinburgh, Scotland.

Quasi una formazione intera fuori gioco. O a forte rischio. Il Galles, che sarà guidato da Rob Howley nel prossimo 6 Nazioni, deve fare i conti con gli infortuni che hanno coinvolto ben 13 giocatori che erano in lizza per un posto in nazionale. Giocatori sicuramente fuori, o che potrebbero non farcela almeno per l'esordio. Eccoli.

Gethin Jenkins. Niente 6 Nazioni per l'espertissimo pilone dei Cardiff Blues e del Galles. Un problema ai bicipiti lo obbliga sotto i ferri e non ci sarà a febbraio e marzo.

Samson Lee. Si è fatto male al polpaccio nel derby contro Cardiff a Capodanno ed è uscito in via precauzionale. Ma non c'è molto ottimismo che possa recuperare per l'inizio del Torneo.

Bradley Davies. 6 Nazioni quasi utopistico anche per la seconda linea che è stata operata a fine novembre al ginocchio. Si parlava di 16 settimane di stop e i tempi non si sono accorciati.

Luke Charteris. E' stato fermo a lungo per un problema all'inguine, ma potrebbe tornare in campo questo weekend. E il Galles spera sia in forma per il 6 Nazioni.

Dan Lydiate. Stagione finita per la terza linea gallese, che si è infortunato ai legamenti del ginocchio. Niente Sei Nazioni, dunque, per lui.

Toby Faletau. E' l'ultimo brutto colpo per il Galles. Il numero 8 del Bath ha subito un infortunio al ginocchio e lo stop previsto è di almeno 4/6 settimane.

Rhys Webb. Infortunatosi a novembre alla caviglia, non tornerà prima della seconda metà di gennaio, probabilmente troppo tardi per conquistare una chiamata per l'esordio a Roma.

Rhys Priestland. Non è più una prima scelta, ma con i tanti infortuni poteva tornare in gioco. Ma è rotto anche lui e difficilmente sarà disponibile prima di marzo.

Jonathan Davies. Il centro era appena rientrato con gli Scarlets, ma nella sfida con Cardiff si è nuovamente infortunato al tendine del ginocchio e i tempi di recupero sono incerti.

George North. E' stato al centro delle polemiche nelle ultime settimane a causa dell'ennesimo trauma cranico. E' tornato in campo, ma ormai con il forte trequarti gallese bisogna sempre andare cauti.

Hallam Amos. Infortunatosi anche lui a novembre, è stato operato alla spalla, ma da allora i tempi di recupero sono rimasti oscuri, anche se non sembra ancora vicino il rientro.

Gareth Anscombe. Il trequarti d'origine neozelandese è stato operato a dicembre per un problema all'inguine. Doveva stare ai box sei settimane, ma i tempi rischiano di allungarsi e difficilmente sarà in forma per l'inizio del Torneo.

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