Champions Cup: Connacht e quell'errore arbitrale vincente

Il successo degli irlandesi sui Wasps merito di un'interpretazione sbagliata dell'arbitro. E l'Epcr si scusa.

during the European Champions Cup match between Wasps and Connacht at the Ricoh Arena on December 11, 2016 in Coventry, United Kingdom.

Una meta a tempo scaduto che ribalta il risultato, il Connacht che ferma i Wasps e li affianca in vetta al girone 2, il più equilibrato della Champions Cup. Una meta che, però, a termini di regolamento non doveva venir segnata.

Siamo all'80' del match di Galway e i Wasps conducono per 18-13. Fallo a favore di Connacht e l'arbitro (che non era più Jerome Garces, infortunatosi, ma uno degli assistenti) concede agli irlandesi di calciare in touche. Rimessa laterale, palla che arriva a Naulia Dawai, meta, trasformazione e vittoria per 20-18 per il Connacht.

Tutto regolare se fossimo nel 2017, quando entreranno in vigore le nuove regole sperimentali. Ma irregolare oggi, secondo l'attuale regola 5.7 del regolamento della World Rugby, come ha sottolineato l'Epcr con un comunicato ufficiale. “Essendo scaduto il tempo al Connacht non sarebbe dovuto venir permesso di avere una rimessa laterale dopo che il pallone era stato calciato in touche, come scritto nella regola 5.7 (e) del regolamento di World Rugby“ ha scritto l'organo che governa le coppe europee.

Un errore che, però, non avrà conseguenza, con il punteggio di 20-18 per Connacht che resta, nonostante l'ultima meta fosse di fatto irregolare. Regola che, come detto, cambierà l'anno prossimo in via sperimentale, con le touche che saranno permesse se una punizione viene calciata in rimessa anche dopo lo scadere del tempo. Una scelta fatta per evitare i 'falli tattici' a tempo scaduto.

© Foto Getty Images - Tutti i diritti riservati

  • shares
  • +1
  • Mail