Sei Nazioni 2017: arriva il punto di bonus!

Rivoluzione nel Torneo continentale più vecchio al mondo, che ribalta la propria tradizione.

during the RBS Six Nations match between England and Wales at Twickenham Stadium on March 12, 2016 in London, England.

Se ne parlava da tempo, ora è diventata realtà. Il 6 Nazioni introduce il punto di bonus, come nella maggior parte dei tornei rugbistici. Per ora sarà una prova sperimentale per l'edizione 2017 e, alla fine del Torneo, verrà deciso se farla diventare una regola fissa o tornare sui propri passi.

Il nuovo sistema sarà introdotto in prova in tutti e tre i Tornei nel 2017 e sottoposto a riesame dopo la conclusione degli stessi. Durante la fase di preparazione e analisi del Torneo, il Consiglio ha deciso di assegnare punti bonus per incoraggiare e premiare le squadre che segnano più mete e praticano un gioco d'attacco.

L'introduzione del bonus ricalca al 90% quello che già conosciamo. Chi vince conquista 4 punti, se segna quattro o più mete ottiene un punto di bonus aggiuntivo. Chi perde non conquista punti, ma se segna almeno quattro mete o perde con sette o meno punti di scarto ne conquista uno. Se perde con un gap inferiore agli 8 punti e segna quattro mete i punti di bonus sono due. In caso di pareggio i punti sono 2, con un punto di bonus se si segnano quattro mete.

Tutto uguale agli altri tornei? No, perché c'è una grossa novità. Visto che la più grossa polemica che riguardava l'introduzione dei bonus riguardava il Grande Slam (cioè in teoria si possono vincere tutte e 5 le partite senza bonus (20 punti), ma chiudere dietro a chi ne vince solo 4 ma con più punti di bonus), il Board del 6 Nazioni ha deciso di dare 3 punti in classifica extra a chi vince tutte le partite, garantendo matematicamente la vittoria del Torneo.

Pat Whelan, il Presidente del Sei Nazioni, ha commentato: "Valutavamo già da tempo la possibilità di introdurre un sistema di punti bonus, e abbiamo esaminato vari meccanismi per individuare quello che avrebbe funzionato meglio, viste le caratteristiche uniche e il formato dei nostri Tornei. Dovevamo essere sicuri che il sistema di punti bonus prescelto fosse quello giusto per una struttura già consolidata come quella dei nostri Tornei e costituisse un sostanziale miglioramento rispetto alla situazione attuale. Siamo convinti che il sistema che abbiamo deciso di testare sia il più adatto ai nostri Tornei e siamo molto contenti di questa novità. Riteniamo si tratti di un'iniziativa che renderà ancora più interessante il Sei Nazioni per i tifosi, le squadre partecipanti, le emittenti televisive e tutti coloro che hanno a cuore il Torneo."

John Feehan, il CEO di Six Nations Rugby ha dichiarato: "La tensione e l'entusiasmo dell'ultimo fine settimana del Torneo RBS 6 Nazioni sono straordinarie proprio perché molto spesso ci sono più squadre a parità di punteggio che si affrontano per conquistare il primo posto in classifica. È quindi importante per noi assicurare che il sistema di punti bonus adottato non distorca queste dinamiche, che rendono il torneo davvero unico. Sappiamo però anche quanto sia importante premiare le squadre che segnano molte mete e praticano un gioco d'attacco, che si traduce a sua volta in un maggior numero di mete e maggiore interesse e gratificazione per tifosi e giocatori. Siamo molto entusiasti delle potenzialità che questa novità offre ai Tornei e guardiamo con grande ottimismo al periodo di prova del nuovo sistema nei prossimi mesi di marzo e febbraio."

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