6 Nazioni 2017: il termometro dopo i test di novembre

Sul sito ufficiale dell'RBS 6 Nazioni un'analisi di come stanno le sei pretendenti al titolo a due mesi dall'esordio.

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Un termometro dal segno positivo, forse un po' troppo ottimista per molte squadre, ma che illustra un periodo più che positivo per le nazioni dell'Emisfero Nord. Uscite bene dai test di novembre e che promettono un 6 Nazioni di qualità. Sul sito ufficiale dell'RBS 6 Nazioni un quadro dello stato dell'arte delle sei nazioni a due mesi dal fischio d'inizio del Torneo 2017. Ve lo riproponiamo aggiungendo - di nostro - un voto alle sei pretendenti.

Con record stabiliti, vittorie incredibili e successi storici a condire gli ultimi otto mesi, c'è tanto per scaldare gli appetiti in vista del prossimo RBS 6 Nazioni. Sembra solo ieri che l'Inghilterra conquistava il suo primo Grande Slam dal 2003, ma le prestazioni ottime di Irlanda, Galles, Scozia, Italia e Francia fanno si che la loro corsa per il prossimo titolo dell'RBS 6 Nazioni non promette di essere semplice. E con molte squadre che non scenderanno più in campo prima del Torneo 2017, vediamo quali campioni hanno brillato di più e promettono di essere i migliori d'Europa a febbraio e marzo.

Inghilterra
Nonostante avessero vinto cinque partite su cinque nell'RBS 6 Nazioni di quest'anno, in pochi si sarebbero aspettati che la corsa dell'Inghilterra sarebbe stata ancora così roboante alla fine dell'anno.
Ma dopo la vittoria finale con il Galles, quest'estate la squadra di Eddie Jones è sempre più cresciuta, partendo dalla serie perfetta downunder, con il 3-0 contro l'Australia e un record incredibile di punti. A quel punto Dylan Hartley aveva chiesto ancora di più alla sua squadra e in autunno sono arrivate le vittorie con Sud Africa, Fiji e Argentina, mentre sabato prossimo con l'Australia potrebbe arrivare la 13sima vittoria consecutiva che farebbe chiudere all'Inghilterra 12 mesi da imbattuta. (voto: 10)

Irlanda
In pochi davano credito all'Irlanda quando ha sfidato la Nuova Zelanda, ma ha dimostrato come il termine sweet home Chicago si adatti perfettamente a lei con una vittoria storica. Gli All Blacks arrivavano da ben 18 partite consecutive vinte, ma la vittoria dell'Irlanda per 40-29 è stata incredibile. Certo, poi sono stati battuti dagli stessi All Blacks due settimane dopo, ma questo non ha fermato l'Irlanda dal chiudere uno splendido 2016 con vittorie contro Nuova Zelanda, Sud Africa e Australia nello stesso anno, fatto mai accaduto prima. (voto: 9)

Scozia
La Scozia ha mostrato le sue qualità quest'estate, quando contro una delle squadre emergenti del rugby mondiale ha conquistato una doppia vittoria, vincendo due partite contro il Giappone. E l'autunno ha dato segnali ancora più incoraggianti, con una sconfitta sfortunata e di misura con l'Australia, ma dimostrando il valore e la qualità del XV di Vern Cotter. Che si sono confermati con la bella vittoria con l'Argentina, con una prestazione di sostanza anche contro la Georgia. (voto: 7+)

Italia
E' stata un'annata di sfide equilibrate per l'Italia, ma questo non ha fermato la squadra di Conor O'Shea dallo scrivere la propria storia in un anno straordinario per le squadre dell'RBS 6 Nazioni. Pochi davano loro una chance contro i colossi dell'Emisfero Sud fino a un paio di settimane fa, ma l'Italia ha ribaltato i pronostici a Firenze conquistando la sua prima vittoria nella storia contro gli Springboks. Un trend che O'Shea vuole a tutti i costi trascinare fino al prossimo Torneo, nonostante il 13° posto nel ranking. E Sergio Parisse ha definito la vittoria come la più importante di sempre, una partita che è solo l'inizio di un periodo potenzialmente vincente. (voto: 6+)

Francia
Il viaggio in Argentina con due test si è dimostrato un test duro per l'estate della Francia, ma la vittoria 27-0 ha mostrato le qualità ciniche della squadra. E i Bleus si sono confermati all'inizio dei test autunnali, vincendo nettamente per 52-8 contro le Samoa, mentre hanno perso di misura 25-23 con l'Australia. Di livello anche la prestazione – seppur con sconfitta – subita con la nuova Zelanda, una squadra che aveva perso solo 1 dei 14 incontri di quest'anno. (voto: 6+)

Galles
Il Galles si è tenuto il meglio per la fine dei test autunnali, con una vittoria per 27-13 contro il Sud Africa che ha permesso alla squadra di chiudere i test con tre vittorie, cosa mai accaduta dal 2002. Il tallonatore Ken Owens ha aperto le marcature, mentre un entusiasmante Justin Tipuric ha dimostrato le sue qualità con una meta spettacolare. La vittoria, che ha bissato i successi con Argentina e Giappone, dà alla squadra una bella spinta in vista del prossimo RBS 6 Nazioni, dove punteranno alla vittoria che manca dal 2013. (voto: 6)

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