Polemiche ovali: citazioni post match? Il 90% è per gli All Blacks

Mick Kearney, manager dell'Irlanda, attacco la Nuova Zelanda per il gioco pericoloso e oltre il limite.

during the international rugby match between Ireland and the New Zealand All Blacks at Aviva Stadium on November 19, 2016 in Dublin, Ireland.

Hanno subito diversi infortuni, il match è stato durissimo, gli All Blacks hanno ricevuto due cartellini gialli, ma probabilmente erano anche troppo pochi. Così, almeno, pensa Mick Kearney, manager dell'Irlanda, che punta deciso il dito contro il gioco oltre il limite e pericoloso dei campioni del mondo. Cui tutto sarebbe concesso.

"Posso solo dire che il citing officer ha selezionato 12 incidenti durante il match... e 11 sono riferiti a giocatori neozelandesi. Sinceramente è frustrante. La World Rugby ci ha fatto avere le nuove linee guida, Joe Schmidt ha mostrato i video ai giocatori, la World Rugby ha detto che se capitano simili interventi il cartellino dev'essere rosso. Cosa non accaduta questo weekend" ha detto Mick Kearney. Parole che trovano conferma nella decisione di squalificare Malakai Fekitoa, che secondo il giudice sportivo andava - appunto - espulso per il placcaggio ai danni di Simon Zebo che gli era costato solo un giallo.

Parole che non vogliono essere un modo di piangersi addosso o inventare scuse per la sconfitta. "Non siamo di quelli che si lagnano. Semplicemente i fatti parlano da soli. Noi non ci siamo rivolti al citing officer, che ha visto le immagini e deciso di valutare i casi di cui parlo" ha continuato Kearney.

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