Fiction e realtà: si ispira a Breaking Bad e crea un laboratorio di metanfetamine in casa

E' stato condannato a Londra l'ex pilone di Viadana, Rovigo e L'Aquila Lorenzo Bocchini.

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Rischia una pesante condanna Lorenzo Bocchini, ex pilone di Viadana, Rovigo e L'Aquila. L'uomo, assieme a suo fratello e alla cognata, aveva messo in piedi un laboratorio di metanfetamina nel suo appartamento di Little Venice, a Londra, dove la polizia l'ha arrestato trovando 33.000 sterline, una pistola e "Crystal meth" per il valore di 300mila sterline.

Bocchini, che nel 2009 ricevete la medaglia di bronzo al merito civile per aver contribuito nella notte del 6 aprile 2009 all’evacuazione del reparto di Geriatria dell’ospedale San Salvatore a L'Aquila colpita dal terremoto, si è dichiarato colpevole e la sentenza verrà letta a inizio dicembre, mentre il processo per il fratello Alessandro e sua moglie si è già concluso, con i due condannati rispettivamente a 6 e 4 anni di galera.

A colpire la polizia londinese il fatto che i tre fossero incensurati e mai finiti prima sotto i radar degli investigatori. Secondo l'ispettore Stephen Payne un'idea nata proprio dalla fortunata serie tv Breaking Bad. "E' uno scenario alla Breaking Bad. Erano dei professionisti che hanno deciso di buttarsi in questa avventura. Non erano criminali, ma hanno pensato di avere un'opportunità di fare soldi facili. Uno stile di vita alla Breaking Bad, dove non sapevano neanche esattamente cosa farci con quei soldi. Non solo, ma hanno anche copiato il telefilm facendo diventare i cristalli di metanfetamina blu, proprio come in Breaking Bad" le parole di Payne.

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