Italia vs All Blacks: O'Shea "Sconfitta meritata, ma sono più fiducioso di ieri"

Il ct azzurro e Sergio Parisse hanno parlato alla stampa dopo la sconfitta contro la Nuova Zelanda.

italia-allblacks-conferenza.jpg

Una sconfitta pesante, contro una squadra molto, molto più forte. Come sottolineano più volte sia Sergio Parisse sia Conor O'Shea, i quali però vogliono continuare a essere ottimisti e a vedere il bicchiere mezzo pieno. Perché non sono gli All Blacks la cartina tornasole per capire dove è e dove può andare questa Italia.

Conor O'Shea sulla partita appena persa con gli All Blacks. “Non ci piace perdere, ma a volte devi ammettere che hai perso contro una squadra migliore. Noi vogliamo costruire una squadra che giochi per 80 minuti, oggi sicuramente c'è stato coraggio e la voglia di placcare per tutta la partita. La squadra non ha mai alzato bandiera bianca, no ha mai abbassato la testa. L'ho detto ai ragazzi nello spogliatoio: se vi compatite potete non venire ad allenarvi domani. Abbiamo fatto molti errori, ma voglio guardare al coraggio della squadra”.

Sergio Parisse gli fa eco. “Concordo con Conor, è l'inizio e non si può cambiare molto velocemente. Continueremo a lavorare duro, avevamo di fronte una squadra molto ma molto più forti di noi. Ma stiamo cambiando il modo di allenarci, il modo di approcciare le partite e voglio essere fiducioso”.

Conor O'Shea su come vede la squadra dopo la partita in vista delle prossime due sfide. “Dopo questa partita credo ancora di più in questa squadra. Finché si lavora come si deve in allenamento e finché seguiamo il game plan che vogliamo vedo il bicchiere mezzo pieno. Andiamo a giocare con Sud Africa e Tonga con più fiducia rispetto a ieri”.

Sergio Parisse non vuole guardare solo al punteggio, ma sottolinea la voglia della squadra di giocare. “Sul campo loro erano molto più forti di noi, ma se si guarda solo al risultato non si può capire la partita. Dall'interno vi posso dire che il modo in cui ci stiamo allenando è di grande qualità. Io credo di capirne di rugby e posso dire che questa è la strada giusta. E' vero che ci vediamo da anni con voi giornalisti e vorremmo tutti vincere sempre, ma sono fiducioso che con Conor possiamo toglierci delle soddisfazioni”.

Conor O'Shea parla di Luke McLean. "Può essere facile trovare gli errori individuali, soprattutto dopo che hai preso 68 punti. Ma quello che conta è parlare con ogni giocatore per capire da dove sono nati gli errori per crescere. Ogni giocatore oggi può imparare dai suoi errori, ma credo che ogni giocatore dev'essere orgoglioso della prestazione fatta".

© Foto Getty Images - Tutti i diritti riservati

  • shares
  • Mail