Mondiali 2023: Sud Africa e quella questione razziale

Il governo sudafricano ha vietato l'organizzazione di eventi internazionali in Patria finché non verranno rispettate le quote. Ma per World Rugby la candidatura non è a rischio.

during the 2015 Rugby World Cup Semi Final match between South Africa and New Zealand at Twickenham Stadium on October 24, 2015 in London, United Kingdom.

La candidatura del Sud Africa a ospitare la Rugby World Cup 2023 è a rischio. A mettere in dubbio la possibilità per gli Springboks di ospitare i Mondiali è il divieto imposto dal Ministro per lo Sport Fikile Mbalula a organizzare eventi internazionali in Patria fino a quando la Saru non si metterà in regola con le imposizioni governative riguardo alla trasformazione del rugby sudafricano. Tradotto: la Saru ancora non è in regola con la questione "quote nere" e finché non risolverà il problema il divieto resterà valido.

Una questione spinosa, ma che non preoccuperebbe la World Rugby. Brett Gosper, CEO della World Rugby, si è detto sicuro che il Sud Africa sarà una forte candidata a ospitare i Mondiali 2023. "Tutte sono candidature forti e non vediamo alcun problema nella candidatura del Sud Africa. I problemi che forse c'erano si sono dimostrati non essere un ostacolo e non crediamo saranno un ostacolo a che loro si candidino insieme alle altre due nazioni" ha detto Gosper.

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