Elezioni USA: Donald Trump vince e il rugbista è costretto a smentire di averlo votato

E' successo in Inghilterra, dove l'ala dei Leicester Tigers Tom Brady ha dovuto smentire su Twitter di aver votato il tycoon americano.

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L'Europa si è svegliata stamani sotto shock. I pronostici e i sondaggi della vigilia sono stati sonoramente smentiti e il 45° presidente degli Stati Uniti sarà il repubblicano Donald Trump. Un candidato che divide e che scalda gli animi, sia tra i suoi elettori sia tra chi non lo può vedere. Al punto che un rugbista inglese ha dovuto pubblicare un Tweet per smentire di essere un suo elettore.

Tutta colpa dell'omonimia. Infatti, la 25enne ala dei Leicester Tigers Tom Brady si chiama esattamente come il famosissimo quarterback dei New England Patriots, squadra della NFL, il football americano. E il Tom Brady a stelle e strisce è stato uno dei supporter di Donald Trump. Un'omonimia che ha reso la mattinata del Tom Brady britannico un inferno, con decine di messaggi di insulti su Twitter, con gli utenti che gli chiedevano se davvero aveva votato il tycoon americano.

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