Test Match: All Blacks, quando a sorpresa la coperta è corta

In vista della sfida di Chicago contro l'Irlanda la Nuova Zelanda si scopre scoperta in seconda linea.

during a New Zealand All Blacks training session on July 3, 2015 in Auckland, New Zealand.

Immaginare gli All Blacks alle prese con problemi di rosa sembra fantascienza, qualcosa di ridicolo solo a pensarci. Eppure, Steve Hansen rischia di doversi inventare una seconda linea d'emergenza a Chicago per il primo test match di novembre della sua Nuova Zelanda. Con molti dubbi anche per le sfide successive, soprattutto quella del 12 novembre a Roma con l'Italia.

Nei giorni scorsi, infatti, gli All Blacks hanno perso le loro prime due scelte, cioè Sam Whitelock (caviglia) e Brodie Retallick (commozione cerebrale), con Luke Romano unico giocatore d'esperienza a disposizione. Ieri, però, Romano è tornato velocemente in Patria per un lutto famigliare e per Steve Hansen si è proposta una situazione anomala e inaspettata: ha la coperta corta in seconda linea.

A disposizione del coach neozelandese, infatti, rimangono Patrick Tuipulotu - 10 caps all'attivo - e gli esordienti Scott Barrett e Vaea Fifit. Probabilmente sarà il primo a venir scelto come titolare per il match con l'Irlanda, con il secondo in panchina, mentre per la sfida di Roma con l'Italrugby bisognerà vedere se Hansen recupererà in tempo i tre assenti.

© Foto Getty Images - Tutti i diritti riservati

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