Olimpiadi 2016: Australia è oro!

Si è conclusa la finale per l'oro del torneo in rosa del rugby sette.

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20 minuti per l'oro. Allo stadio Deodoro di Rio parte la finalissima tra Australia e Nuova Zelanda, un derby che vale come non mai nel rugby 7s. Si parte con le Black Ferns aggressive in difesa e che poi spingono palla in mano, ma vengono portate al largo e nulla di fatto. Ma insistono le neozelandesi che dominano questa prima fase ed è Kayla McAlister a sfondare e ad andare in meta. Prova a reagire l'Australia con un'ottima Caslick, poi è Emma Tonegato a fare il break, ma non arriva fino in fondo e occasione che non si concretizza. Ma subito dopo è nuovamente la Tonegato, protagonista in questi tre giorni, a ricevere al largo, si allunga l'australiana ed è pareggio. Finale di tempo con ancora l'Australia avanti, con ancora la Caslick a fare il buco, poi avanti volontario e giallo per Portia Woodman e Black Ferns in inferiorità per due minuti. E a tempo scaduto in vantaggio l'Australia con Evania Pelite e Australia che va al riposo avanti 10-5.

Si riparte con la Woodman ancora ai box per il giallo, ma subito errore australiano al calcio d'avvio che regala la palla alla Nuova Zelanda. Black Ferns in attacco, ma è ancora l'Australia a punire duramente le neozelandesi e lo fa con Ellia Green che chiude una bellissima azione di contrattacco delle verdioro e australiane che vanno oltre il break, sul 17-5. Errore della rientrata Woodman e Australia che resta in attacco, mentre le australiane hanno dovuto rinunciare alla forte Emma Tonegato nella ripresa. E a chiudere virtualmente il match è l'altra fuoriclasse verdeoro, cioè quella Charlotte Caslick che va a segno e regala l'oro all'Australia. E' disperata, infatti, l'impresa per una Nuova Zelanda che si è spenta troppo presto, mentre le australiane sono cresciute e affidandosi alla coppia d'oro Caslick/Tonegato ha dominato la finale. A nulla serve la meta di Tayla McAlister, la sua seconda della serata, e quella di Portia Woodman se non a rendere meno duro il divario tra le due squadre.

RUGBY 7S - FINALE
Australia - Nuova Zelanda 24-17

FINALE 3° POSTO - la cronaca

E' il momento delle medaglie del rugby a Rio de Janeiro. La finalina è tra Gran Bretagna e Canada, con la nostra Maria Beatrice Benvenuti giudice di area. L'avvio è di marca britannica, che però fatica a risalire il campo e non concretizza il possesso. Così alla prima fiammata canadese arriva la meta della Paquin e nordamericane in vantaggio. Risponde la Gran Bretagna e con un bel calcio al largo la palla raggiunge Danielle Waterman che va a segno e Canada che resta avanti di 2 punti. Un buco trovato dalla Landry, però, fa scappare via nuovamente il Canada e +9 per le nordamericane. E arriva anche il giallo per Emily Scarratt per avanti volontario e le canadesi puniscono subito con la meta di Farella e a tempo scaduto vengono puniti dalla Russell e 26-5 dopo i primi dieci minuti di gioco.

Ripresa che vede la Gran Bretagna provare a non alzare bandiera bianca in anticipo e dopo quattro minuti di gioco è la Joyce a marcare e riavvicinare le europee alle canadesi. Ma dura poco l'illusione, perché dopo un minuto è di nuovo Giselle Landry a marcare e Canada che prenota ufficialmente la prima medaglia di bronzo nel rugby 7s olimpico. Il finale del match serve ormai solo per gli almanacchi, con le canadesi che vincono e confermano il podio previsto alla vigilia, con le nordamericane che vanno a medaglia assieme ad Australia e Nuova Zelanda. Niente sorprese, dunque, nel torneo in rosa che così vede il Canada conquistare il bronzo, prima medaglia olimpica nella storia del rugby seven.

RUGBY 7S - FINALE 3° POSTO
Gran Bretagna v Canada 10-33

SEMIFINALI - la cronaca

Si inizia con Australia-Canada e il primo tempo vede le australiane fare la partita, con un dominio che si concretizza prima con una meta di Cherry e, a tempo scaduto, ancora con la Cherry - entrambe le azioni lanciate dalla solita Tonegato, per il 12-0 con cui si va all'intervallo. E nella ripresa è la Dalton ad allungare dopo tre minuti, nel finale accorcia il distacco la Williams, ma ormai è tardi e per l'Australia è finale.

Parte subito fortissimo la Nuova Zelanda nella seconda semifinale contro le britanniche. Due minuti e Portia Woodman va in meta e porta avanti le sue. Ma la Gran Bretagna risponde e con la Richardson impatta e poi sorpassa con la trasformazione. Dura poco il vantaggio britannico, perché a poco più di un minuto dalla fine è Tui a riportare avanti le Black Ferns 10-7. E prima dello scadere arrivano i gialli per le britanniche McLean e Wilson-Hardy e la Woodman fa il bis e la Nuova Zelanda scappa via. E nella ripresa arriva il tris della Woodman e la meta della Manuel per il 25-7 che vale la finale!

RUGBY 7S - SEMIFINALI
Australia v Canada 17-5
Gran Bretagna v Nuova Zelanda 7-25

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