Benetton Treviso: Pavanello "C'è voglia di fare bene"

Il ds dei biancoverdi fa il punto dopo il raduno in alta quota della squadra.

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Rientrati dal ritiro pre-stagione svoltosi nella splendida vetrina di Cortina d’Ampezzo, durante il quale la squadra ha ricevuto la visita del Signor Luciano Benetton, i ragazzi di coach Crowley questa settimana hanno ripreso gli allenamenti presso il Centro Sportivo de “La Ghirada”, in vista della prima uscita ufficiale in programma venerdì 12 agosto alle 20.15 a Monigo contro i francesi del Grenoble. A riguardo del periodo di preparazione dei Leoni biancoverdi si è espresso il direttore sportivo Antonio Pavanello.

Quanto è importante poter lavorare sin da subito con l’intera la squadra al completo durante il periodo di preparazione?
"A differenza della passata stagione in cui la squadra ha cominciato a lavorare assieme solo a fine mondiale, quest’anno ci sono state soltanto due settimane di differenza fra il gruppo dei nazionali e dei non, con i primi che logicamente hanno cominciato più tardi visto il loro impegno nel tour. Al di là del punto di vista tecnico-tattico, per cui è ovvio che la squadra sta avendo maggiore possibilità di conoscersi prima ed assimilare meglio i piani di gioco, è dal punto di vista del gruppo che cambia tutto. I ragazzi cominciano a faticare da subito insieme e si instaurano legami che durano per tutta la stagione, evitando così di creare differenze e frizioni fra i due gruppi."

Come procede l'integrazione tra i nuovi tecnici ed i giocatori? Un ritiro così prolungato quanto può essere proficuo al fine della creazione di un gruppo unito?
"E’ sicuramente prematuro dare giudizi ma credo si stiano integrando bene, certi legami hanno bisogno del tempo di rodaggio, proprio per questo motivo quest’anno abbiamo deciso di fare il ritiro di una settimana in montagna, utile sia dal punto di vista climatico, per staccare dall’afa della pianura, ma soprattutto al fine di trasformare il gruppo in squadra. Ne sono una conferma le parecchie attività di team building, correlate a doppie sedute di allenamento mattutine e pomeridiane, che son servite a stimolare la costruzione e il potenziamento delle relazioni interpersonali."

A una settimana dalla prima uscita ufficiale della nuova stagione, come vedi la squadra e quali sono le tue sensazioni?
"Vedo una squadra desiderosa di far bene, che ha voglia di lavorare tanto e che con il passare del tempo vorrà raggiungere i risultati sperati. Puntiamo alla semplicità affinché la squadra possa apprendere bene i piani di gioco che vorremo adottare."

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